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3 Aprile 2026
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Maltempo al Sud, Avs Calabria attacca: “Dal governo Meloni solo briciole. Il progetto Ponte è morto”

Fernando Pignataro boccia lo stanziamento di 33 milioni dopo il ciclone Harry: "Danni incalcolabili, servono bonifiche e stop al consumo di suolo". L'opposizione sfida il presidente Occhiuto sulla gestione del territorio.

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Il presidente Occhiuto celebra il pronto intervento del governo, ma per l’Alleanza Verdi Sinistra la realtà è ben diversa. “Cento milioni di Euro (divisi in tre: 33 per la Calabria) a fronte di danni incalcolabili, solo un miliardo e mezzo nella sola Sicilia, a detta del presidente di quella Regione. Quando si tratta del Sud siamo sempre alle briciole, al tentativo di fare propaganda sul nulla”, dichiara in una nota Fernando Pignataro (Avs). Secondo l’esponente politico, la disparità tra le risorse messe in campo e le distruzioni causate dal ciclone Harry in Calabria, Sicilia e Sardegna rivela l’insufficienza della risposta istituzionale.

La crisi climatica e lo scempio edilizio

Il passaggio dell’uragano ha riacceso il dibattito sulle fragilità strutturali del territorio calabrese. Per Avs, le piogge hanno confermato verità che il governo continua a ignorare: la necessità di mettere la questione climatica al centro delle agende politiche. Pignataro punta il dito contro “uno scempio ambientale, naturale e paesaggistico, con l’arrembaggio all’uso del suolo, abusi edilizi sempre tollerati e condonati, anche quelli a ridosso del mare e nei letti dei fiumi (Soverato non ha insegnato nulla), dissesto idrogeologico e fragilità del territorio”. In questo contesto, l’evento climatico estremo rappresenterebbe, per l’opposizione, la “pietra tombale sul progetto demente del Ponte sullo Stretto”.

Le proposte: bonifiche e occupazione giovanile

Le priorità per la regione, secondo Avs, devono cambiare rotta radicalmente. La bonifica, il risanamento, il consumo di suolo zero, il riassetto idrogeologico e la riforestazione rappresentano la “più grande opera pubblica” necessaria. Pignataro chiede di utilizzare i fondi accantonati per il Ponte per rispondere all’emergenza attuale e finanziare un ammodernamento infrastrutturale vero. Un grande progetto di collegamenti moderni potrebbe, inoltre, offrire lavoro a giovani professionisti e maestranze, contrastando “l’emigrazione giovanile che sta indebolendo il tessuto sociale del Sud”.

La sfida al presidente Occhiuto

L’Alleanza Verdi Sinistra rivolge infine un attacco diretto al governatore calabrese, accusato di essersi accorto con colpevole ritardo delle piaghe del territorio. “L’Alleanza Verdi Sinistra sfida il presidente Occhiuto, che sembra uscito da un grande sonno durato anni quando scopre un territorio debole e degli abusi edilizi, ad assumere posizioni forti rispetto ad un governo che si deve assumere le proprie responsabilità nei confronti dei calabresi”. Secondo Pignataro, la regione ha subito l’ennesimo oltraggio da parte di una politica che taglia i fondi alle politiche di coesione invece di affrontare i divari ambientali. “E’ il momento di fare i conti e individuare le responsabilità”.

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