Azienda Zero ha ufficialmente indetto una procedura selettiva per 17 dirigenti medici specialisti in Pediatria ad indirizzo neonatologico/Neonatologia, da destinare alle aziende sanitarie regionali. Un provvedimento è pubblicato sul Burc e punta a colmare una carenza strutturale di personale medico in uno dei settori più delicati del sistema sanitario: quello che si occupa dei neonati, spesso prematuri o in condizioni critiche.
Prima la mobilità, poi il concorso: cosa prevede la legge
Il percorso è quello imposto dalla normativa nazionale. Prima il tentativo di mobilità volontaria regionale e interregionale, poi – solo in caso di esito parziale o negativo – il concorso pubblico per titoli ed esami. Una scelta obbligata dopo la scadenza delle deroghe previste dal decreto Milleproroghe: prima di assumere nuovi medici, bisogna verificare se ce ne siano già disponibili all’interno della pubblica amministrazione.
La mappa delle assunzioni: Catanzaro in testa
Il fabbisogno comunicato dalle aziende sanitarie regionali parla chiaro: Asp Catanzaro 9 posti; AO Cosenza 1 posto; AO Reggio Calabria – Gom 3 posti; Asp Crotone 4 posti. In totale sono 17 i dirigenti medici ricercati. Numeri che fotografano una distribuzione disomogenea delle criticità, con Catanzaro che concentra oltre la metà delle necessità.
Graduatorie assenti e reparti sotto stress
Un dato pesa più degli altri: non esistono graduatorie vigenti per questo profilo.
Segno di un sistema che, negli anni, non è riuscito a programmare in modo efficace il turnover in un settore ad altissima specializzazione. Nel frattempo, Neonatologie e Terapie Intensive Neonatali continuano a lavorare sotto organico, con turni massacranti e una pressione assistenziale che non accenna a diminuire.
Tempi e trasparenza: tutto passa dal portale InPA
Le domande – sia per la mobilità che per il concorso – dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Portale del Reclutamento InPA. Ogni comunicazione ufficiale avverrà esclusivamente online, nel nome della trasparenza amministrativa. La gestione dell’intera procedura è affidata alla Struttura Complessa Gestione Risorse Umane di Azienda Zero, che dal 2025 ha accentrato le funzioni di reclutamento per tutto il Servizio sanitario regionale.









