Procedono secondo cronoprogramma i lavori di adeguamento del viadotto “Friddizza”, lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo, nel tratto compreso tra gli svincoli di Cosenza e Rogliano, all’altezza del km 265,500, nel territorio comunale di Dipignano. Un intervento che va oltre la manutenzione ordinaria e si inserisce in una strategia nazionale di rafforzamento delle infrastrutture strategiche.
Fondi europei e visione nazionale
L’opera è cofinanziata dall’Unione Europea e rientra in un più ampio programma di potenziamento infrastrutturale promosso a livello nazionale. L’obiettivo è chiaro: innalzare gli standard strutturali e funzionali del viadotto per renderlo idoneo a un utilizzo duale, civile e militare, in linea con i nuovi indirizzi europei sulla mobilità resiliente.
Sicurezza, resilienza, competitività
Secondo ANAS, il progetto ha un valore che supera i confini locali. «Il viadotto Friddizza rappresenta un asset strategico per il sistema dei trasporti: migliora sicurezza, resilienza e continuità operativa di un asse viario fondamentale per la mobilità nazionale», sottolinea la società del gruppo FS. Un messaggio che parla anche al mondo dell’economia, dove l’affidabilità delle reti è leva di competitività territoriale.
Un’opera al servizio del territorio
Il cantiere interessa uno dei tratti più delicati dell’A2, infrastruttura chiave per il collegamento tra Nord e Sud del Paese. L’adeguamento del viadotto Friddizza punta a garantire maggiore capacità di carico, durabilità nel tempo e risposta efficace a scenari emergenziali, rafforzando il ruolo della Calabria nei corridoi logistici nazionali ed europei.









