È rientrato alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria il 28 gennaio 2026 il dipinto “Il ritorno del figliol prodigo” di Mattia Preti, al termine della partecipazione alla mostra nazionale “Restituzioni 2025”, ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 28 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026.
Il rientro dell’opera conclude un percorso complesso e di alto profilo scientifico, condotto in piena sinergia tra il Comune di Reggio Calabria e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha garantito la massima tutela del dipinto in ogni fase: dal restauro eseguito a Reggio Calabria, all’allestimento romano, fino alla ricollocazione negli spazi museali cittadini.
Le operazioni e il lavoro delle istituzioni
Le delicate operazioni di disallestimento a Roma, svoltesi nei giorni 22 e 23 gennaio 2026, sono state seguite direttamente da Daniela Neri, funzionario di elevata qualificazione del Settore Cultura del Comune di Reggio Calabria, diretto da Loredana Pace.
Per la Soprintendenza, hanno operato Daniela Vinci, funzionario storico dell’arte, e Francesco Lia, funzionario restauratore, dell’istituto oggi diretto da Gilberta Spreafico.
Un lavoro congiunto che ha assicurato standard scientifici, conservativi e organizzativi elevati, confermando l’efficacia del modello di collaborazione istituzionale.
La mostra “Restituzioni” e il valore nazionale dell’opera
L’opera di Mattia Preti ha preso parte alla XX edizione di “Restituzioni”, il programma promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Ministero della Cultura, attivo da oltre trentasei anni nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.
La mostra romana ha presentato oltre centoventi opere restaurate provenienti da tutta Italia ed è stata realizzata con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, confermando il prestigio dell’iniziativa e il rilievo nazionale del dipinto custodito a Reggio Calabria.
La Pinacoteca Civica protagonista della valorizzazione culturale
Con il rientro del capolavoro di Mattia Preti, la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria riafferma il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale, non solo come luogo di conservazione, ma come soggetto attivo nei processi di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio artistico.
Il percorso avviato proseguirà nei prossimi mesi con l’organizzazione, da parte del Comune di Reggio Calabria e della Soprintendenza, di un convegno pubblico dedicato alle attività di restauro – condotte dalla ditta Mantella Restauri – e alla storia del dipinto, offrendo alla cittadinanza e alla comunità scientifica un’importante occasione di approfondimento e confronto.












