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3 Aprile 2026
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Cosenza candidata a Città Italiana dei Giovani 2026: al via il progetto “Confluenze”

La città ufficializza la corsa al titolo,, puntando su laboratori creativi e partecipazione attiva dei ragazzi. Il dossier sarà presentato entro il 15 febbraio 2026.

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È stata ufficializzata questa mattina, alla presenza del Sindaco Franz Caruso e del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, la candidatura di Cosenza al titolo di Città Italiana dei Giovani 2026. L’annuncio è avvenuto durante una conferenza stampa nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi. La candidatura dovrà essere formalizzata entro il 15 febbraio 2026, presentando il dossier dal titolo “Confluenze”.

Il progetto “Confluenze”

Il dossier, curato dal Presidente del Consiglio comunale dei giovani, Salvatore Giordano, si articola in diverse macro aree: educativa, scientifica e tecnologica, civica, culturale, sociale, ambientale, europea e internazionale. Giordano ha illustrato come il progetto nasca da un processo partecipativo che coinvolge direttamente le scuole e i giovani della città e del territorio circostante, con l’obiettivo di mettere i ragazzi al centro della vita civica e decisionale.

Il ruolo del Consiglio comunale dei giovani

Durante la conferenza, il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti “una bellissima avventura” e un riconoscimento del lavoro svolto dal Consiglio dei giovani sin dalla sua elezione nel novembre 2024. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle consigliere Alessandra Bresciani, delegata alle relazioni con il Consiglio dei giovani, e Antonietta Cozza, delegata alla Cultura, per il supporto nella preparazione della candidatura.

L’entusiasmo del Sindaco Caruso

Il Sindaco Franz Caruso ha espresso grande entusiasmo per la candidatura, ricordando l’iniziativa svolta ieri al Liceo Scorza, in cui ha partecipato insieme a Giordano. “Ho apprezzato moltissimo la qualità dei nostri giovani – ha dichiarato – perché dimostrano passione e competenza. Stare in mezzo a loro ci offre la misura di una prospettiva autentica, affinché possano prendere in mano le redini del territorio e fare cose migliori di chi li ha preceduti”.

Caruso ha sottolineato l’importanza di creare condizioni favorevoli affinché i giovani rimangano nella città, valorizzando il merito e sostenendo le fasce più bisognose.

Messaggi di supporto istituzionale

Durante la conferenza, sono stati letti anche i messaggi di sostegno del parlamentare europeo Sandro Ruotolo e della deputata Anna Laura Orrico, impossibilitati a partecipare di persona.

Giovani al centro della città

Secondo Salvatore Giordano, il progetto “Confluenze” punta a dare voce ai giovani di ogni età, dalle scuole primarie agli studenti universitari, attraverso laboratori creativi e momenti di confronto. L’iniziativa mira a rendere i ragazzi protagonisti attivi della città, valorizzandone idee e competenze e preparando il terreno per una partecipazione civica reale e inclusiva.

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