La deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico ha denunciato una vera e propria valanga di odio online sui suoi profili social. Tra i messaggi ricevuti compaiono insulti sessisti e volgari come: “muori”, “mignottone”, “troia”, “lurida”, “cornuta”, “demente”, “merda” e frasi intimidatorie come: “sappiamo come sei arrivata lì” o “tu non capisci un c…”, fino al classico “vaffanculo”.
Il contesto degli attacchi
Secondo la deputata, gli insulti sono arrivati dopo i suoi interventi in Parlamento in cui ha denunciato derive repressive del governo e ha impedito che movimenti neofascisti si facessero pubblicità nella sede della Camera. Orrico sottolinea che questi attacchi mirano a intimorirla, sminuire le sue opinioni e affievolire la sua voce.
La reazione della deputata
Sui suoi canali social, Orrico ha precisato: “Non sono abituata a piangermi addosso e non mi lascio intimidire. Continuerò a far sentire forte la mia voce e denuncerò i responsabili alle autorità competenti. Combatto da una vita contro prepotenti e prevaricatori, contro la violenza di genere, e non smetterò certo adesso”.
Solidarietà bipartisan contro odio e sessismo
Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha espresso «sincera solidarietà» alla deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico, dopo i “gravissimi e inaccettabili insulti” ricevuti sui social. Occhiuto ha sottolineato che “la violenza verbale, il sessismo e l’odio non possono mai trovare spazio nel confronto politico né in un normale dibattito civile”, evidenziando come “attacchi di questo tipo colpiscono non solo la dignità delle persone, ma anche il rispetto dovuto alle istituzioni”. Da qui l’invito a “restare uniti e condannare senza ambiguità ogni forma di intimidazione e aggressione”.









