In un’operazione complessa e ad alto rischio, la croce caduta a seguito della frana del 25 gennaio è stata finalmente recuperata grazie al coordinamento tra vigili del fuoco e polizia di Stato. L’intervento si è svolto in un’area impervia, caratterizzata da terreno instabile e pericoloso, a valle del movimento franoso.
Tecnologia al servizio della sicurezza
Per raggiungere la zona più critica, le squadre hanno utilizzato un robot in dotazione alla polizia, evitando così di esporre il personale a rischi diretti. Il dispositivo ha permesso di mettere in sicurezza la croce e di prepararla al trasporto.
“La priorità era garantire la sicurezza degli operatori e recuperare la croce senza ulteriori danni,” ha dichiarato un portavoce della polizia.
Recupero e restituzione simbolica
Nonostante le difficoltà del terreno sconnesso, il personale ha trasportato la croce in un’area sicura. Al termine delle operazioni, il simbolo religioso è stato consegnato direttamente al sindaco di Niscemi, sancendo la riuscita dell’intervento. “Un gesto che testimonia la collaborazione tra istituzioni e l’impegno a proteggere il nostro patrimonio simbolico,” ha commentato il primo cittadino.









