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14 Aprile 2026
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Catanzaro accelera sulla digitalizzazione dello Stato Civile: Costantino e Iemma chiariscono

L’amministrazione risponde alle critiche dei consiglieri Assisi e Lobello: "L’adesione all’Ansc garantisce atti digitali sicuri e servizi più efficienti per i cittadini"

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“In merito alla nota diffusa dai consiglieri Lobello e Assisi, riteniamo doveroso rispondere per ristabilire la verità dei fatti e richiamare tutti a un senso di responsabilità istituzionale”, dichiarano l’assessore Vincenzo Costantino e la vicesindaca Giusy Iemma.

Il Comune di Catanzaro ha formalmente aderito all’Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile (ANSC), piattaforma nazionale realizzata dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale in collaborazione con il Ministero dell’Interno. “Questo passaggio consente già oggi la redazione e la conservazione degli atti di stato civile in modalità esclusivamente digitale, con pieno valore legale”, spiegano, “superando definitivamente la gestione cartacea e frammentata del passato”.

L’integrazione con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) garantisce aggiornamenti automatici dei dati e una maggiore interoperabilità tra enti, migliorando qualità, uniformità e affidabilità delle informazioni. “Non è forse questo un concreto miglioramento del servizio per i cittadini?” aggiungono.

Innovazioni e benefici per i cittadini

“Il nuovo sistema introdurrà anche la possibilità di sottoscrivere digitalmente gli atti tramite Spid e Cie e, secondo il cronoprogramma nazionale, di accedere online ai certificati di stato civile senza recarsi allo sportello”, proseguono Costantino e Iemma.

I consiglieri hanno forse notizia che il Ministero competente intenda fare passi indietro, penalizzando così i cittadini catanzaresi? “Confondere l’adeguamento infrastrutturale dell’Ente con la piena operatività di tutte le funzionalità nazionali vuol dire mistificare la realtà”, sottolineano, “parlare di toni trionfalistici significa sminuire il lavoro svolto dagli uffici e ignorare un dato oggettivo: l’obbligo di adesione all’Ansc scade il 31 dicembre 2026 e Catanzaro ha anticipato i tempi”.

Chiarezza e trasparenza nell’impiego dei fondi

“È legittimo chiedere chiarimenti sull’impiego dei fondi pubblici; non è corretto insinuare che non vi sia stato alcun avanzamento”, continuano. “Il processo in corso rappresenta un investimento strutturale e irreversibile nella modernizzazione dei servizi, garantendo procedure più rapide, sicure e trasparenti per i cittadini”.

Un appello alla collaborazione istituzionale

“La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione richiede competenza, collaborazione istituzionale e senso dello Stato”, concludono Costantino e Iemma. “Screditare ogni passo avanti solo perché promosso dall’attuale amministrazione non rafforza il dibattito democratico: indebolisce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nel lavoro di chi, quotidianamente, opera per rendere i servizi più efficienti, sicuri e accessibili”.

“L’obiettivo resta garantire servizi efficienti, sicuri e accessibili, superando scontri ideologici e promuovendo una responsabilità condivisa”, affermano infine.

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