La furia degli elementi ha inferto il colpo di grazia a una struttura già compromessa. Nella notte, un viadotto della strada statale 19 “delle Calabrie” è crollato nel territorio di Catanzaro, lungo il collegamento verso il vicino centro di Tiriolo. Il cedimento è la diretta conseguenza dell’ultima ondata di maltempo che ha flagellato la Calabria e il suo capoluogo, mettendo a dura prova la tenuta idrogeologica e infrastrutturale dell’intera area.
Una tragedia sventata dalla prevenzione
Nonostante l’entità del crollo, non si registrano danni a persone o veicoli. Il peggio è stato evitato grazie a una tempestiva azione preventiva: l’Anas aveva infatti già disposto la chiusura totale dell’arteria al transito, ravvisando in precedenza lo stato pericolante del manufatto. Una decisione che ha messo in sicurezza gli automobilisti prima che le piogge innescassero il collasso definitivo.
Futuro e ricostruzione della SS19
Il ponte, ormai ridotto a un cumulo di macerie, era già da tempo sotto osservazione. La stessa azienda stradale aveva inserito la struttura nel piano di manutenzione straordinaria, programmando la completa ricostruzione dell’opera. Il crollo accelera ora i tempi di un intervento che si preannuncia fondamentale per ripristinare la fluidità dei collegamenti tra il capoluogo calabrese e il suo hinterland.
Al via i lavori sul ponte Corace
Sono stati consegnati i lavori di risanamento del ponte sul fiume Corace, sulla S.P. 40 nel Comune di Gimigliano, località Patia. Lo comunica la Provincia di Catanzaro, sottolineando come si tratti di un intervento atteso da circa due anni, a seguito della complessità tecnica e della necessità di coordinare due distinte fonti di finanziamento.
Il progetto, ideato da Marco Pietrangeli, prevede un primo intervento di 3,3 milioni di euro, cui seguirà un secondo finanziamento di oltre 2 milioni. I lavori, affidati alla Mar Costruzioni Srl di Santa Maria Capua a Vetere, dureranno 430 giorni consecutivi dalla consegna.
Il Presidente della Provincia, Mario Amedeo Mormile, e il Sindaco di Gimigliano, Laura Moschella, presenti sul posto, hanno espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori. L’intervento prevede il recupero statico dell’esistente, con consolidamento e ricostruzione delle pile non recuperabili, restituendo così alla comunità un’infrastruttura di fondamentale importanza per il territorio.









