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26 Maggio 2026
26 Maggio 2026
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Sequestrato, legato e massacrato di botte per “punizione”: 7 condanne a Crotone, 11 anni e 10 mesi ciascuno (NOMI)

Il branco lo rapì e lo picchiò per ore: volevano punirlo per un presunto furto e costringerlo a spacciare. Il pm aveva chiesto 20 anni

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Sette condanne pesanti, tutte a 11 anni e 10 mesi di reclusione, per un sequestro di persona trasformato in spedizione punitiva. È la sentenza pronunciata dal gup distrettuale di Crotone al termine del rito abbreviato nei confronti di sette imputati accusati di sequestro di persona e lesioni aggravate.

Una vicenda brutale, consumata il 28 novembre 2024, che ha visto vittima un giovane di 21 anni, rapito, legato a una sedia e picchiato selvaggiamente all’interno di un appartamento del capoluogo pitagorico.

Il sequestro e la “punizione”

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ragazzo sarebbe stato condotto contro la sua volontà in un’abitazione e lì immobilizzato. Legato a una sedia, sarebbe stato colpito con calci, ginocchiate e martellate alle ginocchia e al volto, mentre era già in condizioni di totale immobilità.

Una vera e propria spedizione punitiva.

Il movente? A detta degli imputati, la vittima avrebbe commesso un furto ai danni di un loro familiare. Ma non solo. L’aggressione sarebbe servita anche a costringerlo a spacciare droga per conto del gruppo.

Un mix di vendetta privata e intimidazione criminale che ha spinto la Procura a contestare reati gravissimi.

L’intervento della polizia

A interrompere il pestaggio è stata la telefonata di un amico del 21enne, che ha allertato la questura.

Quando gli agenti sono arrivati nell’appartamento, hanno trovato il giovane ancora legato alla sedia, dolorante e sotto choc. Ai poliziotti ha raccontato le violenze subite, indicando nei sette uomini i suoi aggressori.

Le condanne

Il giudice dell’udienza preliminare ha inflitto una pena di 11 anni e 10 mesi di reclusione a Gianfranco Gallo, 26 anni, Francesco Gallo, 36 anni, Luciano Gallo, 52 anni, Fabrizio Gallo, 54 anni, Gregorio Laudari, 28 anni, Salvatore Laudari, 29 anni, e Francesco Pupa, 30 anni.

Il pubblico ministero aveva richiesto per tutti una condanna a 20 anni di carcere. La scelta del rito abbreviato ha consentito la riduzione della pena prevista dal codice di procedura penale, ma la sentenza pronunciata resta significativa e sottolinea la gravità dei fatti contestati.

Un caso che scuote Crotone

La vicenda ha scosso profondamente la città di Crotone, riportando al centro il tema della violenza privata, delle dinamiche di branco e dei tentativi di imporre con la forza logiche di controllo e intimidazione.

Un episodio che, nelle carte dell’accusa, non è stato solo un regolamento di conti, ma un atto finalizzato ad affermare potere e dominio.

E che oggi si chiude con sette condanne pesanti.

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