Sostituire un equilibratore come Kouan si sta rivelando un’impresa più ardua del previsto per il Cosenza. L’addio del centrocampista ivoriano, sedotto dalla corte del Benevento, ha aperto una voragine tattica che il tecnico Buscè non ha ancora colmato. Nelle recenti sfide contro Cerignola e Atalanta, l’allenatore ha cercato risposte nei nuovi innesti, ma il campo ha restituito un verdetto opaco: né Ba né Palmieri hanno finora mostrato lo spessore necessario per non far rimpiangere l’ex Perugia.
Alla ricerca dei gol perduti
Il problema non è solo di filtro, ma di peso offensivo. Buscè deve ora rintracciare strade alternative per recuperare quel bottino di marcature che Kouan garantiva con i suoi inserimenti fino a gennaio. Il tecnico napoletano sta vagliando diverse soluzioni per rianimare la mediana, con l’obiettivo di restituire alla squadra la pericolosità perduta negli ultimi trenta metri.
Garritano scalda i motori
In vista della delicata trasferta contro il Sorrento, le gerarchie potrebbero subire uno scossone. Mentre Langella si conferma l’unico perno inamovibile della scacchiera silana, crescono le quotazioni di Garritano e Contiliano. In particolare, il calciatore cosentino scalpita: dopo tre panchine consecutive, aspetta una chance dal primo minuto per dimostrare di poter essere lui l’uomo della svolta. Buscè ha ancora pochi giorni per sciogliere le riserve e affinare le scelte in una zona del campo dove il Cosenza si gioca gran parte del proprio futuro in Serie C.








