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28 Febbraio 2026
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Obesità infantile, prevenzione Vallelonga: scuola e famiglie in campo contro l’emergenza silenziosa

All’Istituto Comprensivo di Vallelonga incontro su obesità infantile, prevenzione e screening nelle scuole. Al centro la legge 149/2025 e i dati allarmanti dell’OMS: casi quadruplicati dal 1990 tra bambini e adolescenti.

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La prevenzione parte dai banchi di scuola. Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Comprensivo di Vallelonga, guidato dal dirigente Rocco Olivadese, si è svolto un importante incontro di sensibilizzazione e formazione sull’obesità infantile, rivolto ai docenti e alle famiglie degli alunni della scuola primaria di San Nicola da Crissa e Vallelonga.

L’appuntamento, coordinato dalla referente d’Istituto per l’Educazione alimentare e alla salute, Maria Assunta Carnovale, ha visto la partecipazione del dottor Luigi Pasquino, medico cardiologo specialista in Medicina aeronautica e spaziale e in Medicina estetica. Al centro dell’intervento, le cause, le conseguenze e gli strumenti di prevenzione di un fenomeno sempre più diffuso tra i più giovani.

I dati dell’OMS e la legge 149/2025

Il focus dell’incontro è stato rappresentato dalla legge 149/2025, che pone l’obesità infantile al centro dell’attenzione istituzionale. Una norma che recepisce i dati allarmanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: dal 1990 a oggi, i casi di obesità tra bambini e adolescenti tra i 5 e i 19 anni sono praticamente quadruplicati a livello globale.

Un’emergenza definita “silenziosa”, ma con ricadute concrete e gravi sulla salute. L’obesità in età evolutiva non riguarda soltanto l’aspetto fisico, ma rappresenta un fattore predisponente per patologie croniche come il diabete mellito e le malattie cardiovascolari, con un impatto clinico rilevante già in giovane età.

Il ruolo centrale di scuola e famiglia

La normativa affida un ruolo chiave alla scuola e alla famiglia, riconosciute come i principali ambienti educativi in cui si formano le abitudini alimentari e gli stili di vita dei bambini. Proprio questa sinergia è stata il cuore dell’iniziativa, concepita non come un semplice momento informativo ma come l’avvio di un percorso condiviso e strutturato.

Durante l’incontro è stata illustrata la possibilità, previo consenso informato dei genitori, di aderire a uno screening direttamente a scuola. L’iniziativa prevede la misurazione di peso e altezza degli alunni, con la successiva compilazione delle schede dei percentili dell’indice di massa corporea (IMC/BMI), parametro utilizzato dai pediatri per valutare il rischio di sovrappeso e obesità in età evolutiva.

Screening e tutela della privacy

La procedura, è stato precisato, si svolgerà nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, garantendo la tutela dei dati personali degli alunni e delle loro famiglie. L’obiettivo non è stigmatizzare, ma prevenire, offrendo strumenti concreti per intervenire tempestivamente laddove emergano situazioni di rischio.

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