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6 Marzo 2026
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Ital-Taekwondo a Sofia: la continuità azzurra brilla. Il Catanzarese Alessi porta a casa l’argento

La spedizione italiana domina il Bulgarian Open con il successo di Vito Dell’Aquila e i secondi posti di Simone e Anna Frasica

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L’Italia del taekwondo non si ferma e, dopo i successi dell’Austrian Open, ribadisce la propria egemonia internazionale sui tatami di Sofia. Il Bulgarian Open si chiude con un bottino prezioso, un oro e due argenti, che certifica lo stato di grazia del movimento azzurro e consolida il percorso di avvicinamento ai grandi appuntamenti della stagione estiva.

Dell’Aquila torna sul trono, Alessio si conferma élite

Il protagonista assoluto della spedizione è Vito Dell’Aquila, capace di riprendersi lo scettro nella categoria -63 kg. L’azzurro è tornato sul gradino più alto del podio con una prestazione d’autorità, dimostrando di aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori.

Splende anche l’argento di Simone Alessio. L’atleta calabrese, orgoglio di Sellia Marina, ha centrato la finale nella categoria -87 kg, arrendendosi solo nell’ultimo atto. Per il catanzarese si tratta dell’ennesima conferma ai vertici mondiali: una stabilità di rendimento che lo colloca di diritto tra i protagonisti più attesi del circuito internazionale.

Il fattore giovani: il balzo di Anna Frasica

Il medagliere italiano si è arricchito ulteriormente grazie ad Anna Frasica. Nella categoria -53 kg, l’azzurra ha interpretato il torneo con rigore tattico e pulizia tecnica, raggiungendo una finale che ne premia la crescita costante. Il suo argento non è solo un traguardo individuale, ma il simbolo di un progetto federale che punta con decisione sul vivaio. “Il bottino di un oro e due argenti conferma la continuità del lavoro del gruppo azzurro in questa fase della stagione.”

Verso il Roma Grand Prix

L’appuntamento bulgaro è servito come fondamentale banco di prova per misurare i rapporti di forza con le potenze straniere. La strategia della nazionale, orientata a garantire un ricambio di qualità ai veterani permettendo ai giovani di maturare esperienza in contesti probanti, sta dando i frutti sperati.

Il mirino è ora puntato su giugno, quando il Roma Grand Prix richiamerà l’élite mondiale nella Capitale: i risultati di Sofia dicono che l’Italia è pronta a recitare un ruolo da assoluta protagonista.

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