La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta oggi sul conflitto in Iran, denunciando che gli Stati Uniti e Israele hanno deciso l’attacco senza coinvolgere i partner europei. In un’intervista, la premier ha evidenziato come il lancio di droni su Cipro e la situazione nel Golfo rappresentino una minaccia concreta alla stabilità europea, collegata alle tensioni generate dalla guerra in Ucraina e alla violazione del diritto internazionale da parte di un membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Sicurezza e nucleare iraniano
Meloni ha sottolineato come l’Italia si fosse spesa per raggiungere un accordo sul nucleare iraniano, ribadendo che non è ammissibile che l’Iran disponga di missili a lungo raggio con testate atomiche. La premier ha evidenziato l’importanza di un contesto internazionale stabile per evitare che conflitti regionali possano estendersi e avere ripercussioni sul continente europeo.
Emergenza italiani nei Paesi del Golfo
Il governo è attivamente impegnato a supportare gli italiani rimasti bloccati nei Paesi del Golfo, mantenendo contatti diretti con le autorità locali e con i partner europei. L’obiettivo dichiarato è limitare la crisi e proteggere la sicurezza dei cittadini, pur sottolineando come la prosecuzione degli attacchi iraniani ostacoli qualsiasi soluzione immediata.
Terrorismo e intelligence in allerta
Meloni ha inoltre richiamato l’attenzione sul rischio del terrorismo legato al fondamentalismo islamico, definito “molto complesso” perché spesso attuato da individui isolati. Per questo motivo, il Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza, convocato dal ministro Piantedosi, mantiene alta la vigilanza. Tutte le strutture dedicate alla sicurezza, dalla forza pubblica all’intelligence, sono attivamente coinvolte per prevenire rischi e coordinare le operazioni sul territorio.








