Due giorni intensi di formazione operativa, approfondimento tecnico e valorizzazione del patrimonio culturale hanno segnato la tappa calabrese della Nave Scuola “Vaccaro” della Guardia di Finanza, impegnata nella crociera addestrativa a favore degli Allievi Ufficiali del 23° Corso Ruolo Normale – Comparto Aeronavale “Eridano II”, al secondo anno di Accademia.
Lo scalo nel porto di Vibo Marina, avvenuto il 27 e 28 febbraio 2026, si è trasformato in un’occasione concreta di confronto con le realtà operative territoriali, rafforzando il legame tra formazione accademica e attività sul campo.

Accoglienza istituzionale e focus sulle capacità operative
La delegazione è stata accolta presso la caserma “Vizzari”, sede del Comando Provinciale, del Reparto Operativo Aeronavale e della Stazione Navale di Vibo Valentia, dai vertici locali del Corpo.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le dotazioni tecnologiche, le modalità di impiego dei mezzi aerei e navali e le principali attività svolte lungo le coste calabresi, con particolare riferimento al contrasto dei traffici illeciti e alla vigilanza marittima.
«Il contatto diretto con i reparti operativi consente agli allievi di comprendere la complessità del dispositivo aeronavale e l’importanza della preparazione tecnica e decisionale», è stato evidenziato durante la visita.
Particolare interesse ha suscitato il sistema logistico della Stazione Navale, considerato un unicum a livello nazionale, che garantisce la manutenzione periodica delle unità navali assicurando continuità ed efficienza operativa.

Cultura e legalità: la visita al Museo “Vito Capialbi”
Uno dei momenti più significativi è stato dedicato alla visita del Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.
Gli Allievi Ufficiali hanno potuto ammirare reperti di straordinario valore storico, molti dei quali recuperati nel corso delle attività di polizia archeologica subacquea svolte dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia. «La tutela del patrimonio culturale sommerso rappresenta una missione che affianca l’attività di controllo economico-finanziario e marittimo», è stato sottolineato, rimarcando l’impegno del Corpo nella salvaguardia dei beni culturali oltre che nella sicurezza dei confini.
In volo sull’AW139: tecnologia e versatilità operativa
Il 28 febbraio la formazione è proseguita presso la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, dove gli allievi hanno preso parte a un’attività di volo operativa a bordo dell’elicottero AW139. Dotato di apparati tecnologici di ultima generazione, il velivolo è impiegato nelle operazioni costiere e negli interventi in montagna a supporto del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cosenza. Durante l’attività sono state illustrate le caratteristiche tecniche, le capacità di sorveglianza avanzata e la flessibilità operativa del mezzo, elemento chiave nel dispositivo aeronavale del Corpo.

Vibo Valentia, crocevia formativo nel Mediterraneo
La continuità della scelta di Vibo Valentia quale tappa addestrativa per gli Allievi Ufficiali del comparto navale conferma il ruolo strategico dei Reparti Aeronavali calabresi. In una regione dalla vasta estensione costiera e dalla morfologia complessa, l’azione della Guardia di Finanza si traduce in un costante presidio di legalità, capace di coniugare controllo del territorio, intervento tempestivo e protezione del patrimonio. Una missione che si rinnova attraverso la formazione delle nuove generazioni di ufficiali, chiamati a operare in scenari sempre più complessi con competenza, tecnologia e spirito di servizio.









