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3 Marzo 2026
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Calabria
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Musei calabresi al buio: il Gruppo PD presenta una mozione per sventare la paralisi culturale

A rischio il contratto di 300 lavoratori che garantiscono l'apertura di parchi e siti archeologici. Il capogruppo Alecci accusa: "Orari già ridotti, pesanti ricadute sul turismo. La Regione intervenga subito presso il Governo".

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Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha depositato una mozione urgente per affrontare la crisi che sta colpendo i luoghi della cultura in Calabria. L’iniziativa mira a impegnare la Giunta Regionale affinché solleciti il Ministero della Cultura e il Governo nazionale sulla drammatica carenza di personale che affligge musei e parchi archeologici.

Al centro della disputa c’è il mancato rinnovo del personale a tempo determinato, una situazione che sta già portando alla chiusura anticipata di molti siti, con danni incalcolabili per l’indotto locale.

L’allarme di Alecci: “A rischio 300 posti di lavoro”

Il Capogruppo Ernesto Alecci ha espresso forte preoccupazione per le conseguenze sociali ed economiche di questa impasse contrattuale: “Garantire la piena attività dei parchi e dei musei calabresi e la tutela di centinaia di posti di lavoro per chi si occupa della valorizzazione dei nostri beni culturali. E’ questo l’obiettivo di una mozione che come Gruppo Consiliare del Partito Democratico abbiamo appena depositato e che chiede alla Giunta Regionale di rappresentare con urgenza al Ministro della Cultura e al Governo la situazione di grave sofferenza degli organici nei musei e parchi archeologici calabresi, richiedendo la proroga dei contratti a tempo determinato del personale in servizio.”

La situazione è particolarmente critica per oltre 90 addetti assunti tramite il decreto-legge n. 73/2021, con contratti in scadenza al 28 febbraio 2026. Complessivamente, però, sono circa 300 i lavoratori che si trovano nelle medesime condizioni di incertezza.

Ricadute su turismo, PNRR e immagine della Calabria

La contrazione della capacità operativa non è un’ipotesi futura, ma una realtà già certificata dalla Direzione regionale Musei nazionali Calabria. Il blocco delle proroghe ha già innescato una reazione a catena: riduzione degli orari di apertura, sospensione di eventi culturali e, dato ancora più allarmante, il rallentamento delle procedure amministrative legate agli interventi del PNRR.

Alecci sottolinea come queste criticità abbiano “ricadute pesantissime sul turismo e sull’immagine della Calabria, nonché sull’economia dei territori che ospitano Musei e Parchi archeologici”. Senza un intervento, il rischio è quello di una vera e propria paralisi del settore.

La proposta: stabilizzazione e sostegni straordinari

Il PD non chiede solo proroghe, ma una visione di lungo periodo attraverso un percorso di stabilizzazione simile a quello già attuato per il Ministero della Giustizia, avvalendosi di procedure concorsuali riservate. Nel breve termine, la mozione impegna la Giunta a collaborare con la Direzione regionale per ripristinare orari di apertura dignitosi, ricorrendo a forme di sostegno straordinario. “Siamo certamente consapevoli del fatto che la Regione Calabria non possa avere competenza diretta sul personale statale, ma siamo fermamente convinti che abbia il dovere istituzionale di tutelare il patrimonio culturale presente sul proprio territorio, anche sollecitando il Governo e il Ministero della Cultura ad adottare tempestive soluzioni organizzative e contrattuali” ha concluso Alecci.

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