× Sponsor
5 Marzo 2026
11.9 C
Calabria
spot_img

Sanità, all’ospedale di Lamezia Terme debutta la chirurgia robotica “Versius”

L'Asp di Catanzaro ha avviato al "Giovanni Paolo II" la piattaforma di precisione: incisioni minime, recupero più rapido e meno complicanze

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Una svolta tecnologica per la sanità calabrese. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha avviato la chirurgia robotica con il sistema “Versius” presso il Dipartimento di Chirurgia del Presidio Ospedaliero Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme.
Bracci leggeri e snodabili, visione immersiva 3D-HD e precisione millimetrica anche negli spazi più ristretti: la piattaforma, operativa dalla scorsa settimana, segna una tappa storica nel percorso di ammodernamento delle strutture aziendali.

Formazione e “patentino” per l’équipe

Il sistema è stato acquisito nel dicembre 2025 nell’ambito di un piano strategico di potenziamento tecnologico. L’avvio dell’attività è arrivato dopo un intenso programma di formazione che ha coinvolto chirurghi, anestesisti e personale infermieristico, necessario per ottenere l’abilitazione all’utilizzo della piattaforma.
Per operare con “Versius”, infatti, è obbligatorio conseguire uno specifico “patentino”, a garanzia di sicurezza e competenza.

Wrist-Technology e visione 3D: cosa cambia in sala operatoria

I bracci indipendenti possono essere configurati in modo flessibile per diverse specialità chirurgiche. Gli strumenti replicano la piena mobilità del polso umano grazie alla “Wrist-Technology”, con una stabilità superiore rispetto alla laparoscopia tradizionale.
La visione 3D-HD immersiva consente di osservare i tessuti con profondità e dettaglio impossibili a occhio nudo, aumentando accuratezza e controllo durante le procedure.
I benefici per i pazienti sono concreti: incisioni di pochi millimetri, riduzione del rischio di infezioni e sanguinamenti, meno dolore e recupero post-operatorio più rapido.

Estensione a Urologia e Ginecologia

“L’introduzione del sistema Versius segna una svolta epocale per il nostro Dipartimento – ha dichiarato il primario Manfredo Tedesco – perché consente di operare secondo i più avanzati standard tecnologici globali”.
La piattaforma è già a disposizione dell’intero blocco operatorio di Lamezia Terme e sarà presto estesa anche alle unità di Urologia e Ginecologia, i cui chirurghi stanno completando il percorso di formazione specialistica per integrare la robotica nella pratica clinica quotidiana.

Un segnale contro la migrazione sanitaria

L’investimento è stato reso possibile dall’incremento dell’attività produttiva del presidio lametino. Con l’introduzione di “Versius”, l’ASP lancia un segnale forte contro la migrazione sanitaria, puntando su innovazione e qualità delle cure direttamente sul territorio.
Competenza e tecnologia, oggi, non sono più traguardi lontani, ma strumenti operativi al servizio della comunità e potenziale elemento di attrazione per pazienti e professionisti.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE