Profondo cordoglio a San Lucido per la scomparsa della dottoressa Stefania Di Dio, psicologa e psicoterapeuta che ha esercitato a Cosenza, distinguendosi per competenza professionale e sensibilità umana.
Nel corso della sua carriera ha costruito un percorso fondato su rigore scientifico, ascolto e attenzione alle fragilità, diventando un punto di riferimento in ambito sociale e culturale.
L’arte come linguaggio interiore
Accanto all’attività clinica, coltivava una profonda vocazione artistica. Le prime esperienze risalgono agli anni Ottanta, con iniziative culturali legate al borgo di Malvito, luogo a cui era particolarmente legata.
Il suo lavoro spaziava tra figurativo e concettuale, con opere capaci di coniugare introspezione e simbolismo. Tra le partecipazioni più rilevanti, la presenza alla rassegna Art Escape 2018 ospitata a Palazzo Zenobio, a Venezia, dove presentò “Matrix archetipo III”, inserita in un contesto internazionale di arte contemporanea.
Significativa anche l’esperienza a Padova, nell’ambito di “Maison d’Art – Arte in Museo”, dove si propose come scultrice attraverso opere di forte impatto emotivo e intensa carica simbolica.









