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4 Marzo 2026
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Catanzaro, Aquilani suona la carica per il match con la Carrarese: “Servono umiltà e fame di crescita”

Il tecnico giallorosso analizza il momento della squadra dopo il pari con il Frosinone e mette in guardia i suoi in vista della gara di stasera (ore19): "La testa è fondamentale, mi aspetto continuità atletica e mentale".

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Il Catanzaro è pronto al match di stasera (ore 19) contro la Carrarese con la consapevolezza di chi ha lasciato qualcosa per strada, ma anche con la certezza della propria forza. Alberto Aquilani è tornato sulla prestazione interna contro il Frosinone, leggendola come un punto di partenza necessario per il percorso di maturazione del gruppo.

“Ci resta sicuramente il rammarico di non avere ottenuto i tre punti, perché abbiamo giocato la partita per tentare di vincerla – ha spiegato il tecnico – Per come si era messa, un po’ di rammarico ci rimane. Però analizzandola resta la volontà di andare a migliorare ciò che possiamo, e quindi credo che sia anche un’esperienza per le prossime partite. La prendiamo da questo punto di vista, e anche con la consapevolezza che abbiamo fatto una partita importante”.

Mancheranno Cissé e Di Francesco questa sera al Catanzaro con Aquilani che è quasi sicuro di recuperare Antonini che si piazzerà al centro della difesa. Nel caso non dovesse farcela, a guidare la retroguardia toccherebbe a Brighenti con l’inserimento di Frosinini come braccetto di destra.

A centrocampo ballottaggio tra Pontisso e Pompetti ma dovrebbe partire titolare il primo. In avanti l’unica possibile variante potrebbe essere l’esclusione di Pittarello con Iemmello alzato come terminale offensivo e Nuamah inserito sulla trequarti assieme a Liberali.

La chiave psicologica: resettare e ripartire

In un campionato che non concede soste, la capacità di gestire le energie mentali diventa il fattore discriminante. Per Aquilani, archiviare la sfida precedente è il primo passo per affrontare con successo il prossimo impegno. L’obiettivo è trasformare l’intensità mostrata negli scorsi 90 minuti in una costante del gioco giallorosso.

“È ovvio che la testa è fondamentale, dobbiamo mettere alle spalle quello che è stato fatto e guardare solamente all’obiettivo alla gara, che è la cosa più importante. Quindi mi aspetto continuità, di testa e di gambe” ha ribadito l’allenatore, sottolineando come la tenuta fisica debba procedere di pari passo con la solidità psicologica.

Le insidie della Carrarese

La sfida di stasera non si preannuncia semplice. La Carrarese è un avversario che già nel match d’andata aveva dimostrato di saper impensierire e Aquilani non intende abbassare la guardia. Il rispetto per i valori tecnici dei padroni di casa è alla base della strategia preparata in settimana.

Il tecnico ha infatti evidenziato che “la Carrarese è una buona squadra, che all’andata ci aveva messo in difficoltà. È una squadra che ha dei valori importanti e quindi sarà una partita da affrontare innanzitutto con il massimo dell’umiltà, e con la forza e la mentalità di una squadra che vuole continuare a crescere”. Proprio questa ambizione, riassunta nella frase “Dobbiamo avere la forza e la mentalità di una squadra che vuole continuare a crescere”, rappresenta il mantra che Aquilani vuole imprimere ai suoi giocatori per consolidare la posizione in classifica.

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