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5 Marzo 2026
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Resa dei conti al Comune di Catanzaro, Fiorita ad Abramo: “Ha confermato che il disavanzo è stato ridotto”

Il sindaco risponde al suo predecessore: “Ogni anno togliamo oltre 5 milioni dal bilancio per risanare i conti”. Poi la sfida politica: “Se sarà candidato, ci confronteremo in campagna elettorale. E non vedo l’ora”

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La polemica sui conti del Comune di Catanzaro diventa terreno di scontro politico e, inevitabilmente, anticipa il clima delle prossime elezioni. Anche se la scadenza è lontana – il voto è previsto nel 2027 – il confronto tra l’attuale sindaco Nicola Fiorita e il suo predecessore Sergio Abramo assume già i toni di un duello a distanza. L’ultimo capitolo è la controreplica del primo cittadino, che risponde alle critiche di Abramo sul disavanzo comunale con una lunga nota inviata agli organi di stampa: toni istituzionali, numeri sul tavolo e un passaggio finale che suona come una sfida politica.

Fiorita: “Grazie ad Abramo per aver riconosciuto il dato”

Il primo passaggio della risposta del sindaco ha un tono quasi ironico. Fiorita parte infatti con un ringraziamento al suo predecessore. “Rileggendo la dichiarazione di Sergio Abramo, la prima cosa che mi sento di dire è grazie. Grazie perché le sue parole confermano inequivocabilmente un dato, peraltro molto semplice: in questa consiliatura il disavanzo del Comune di Catanzaro è stato fortemente ridotto. È un fatto oggettivo e mi fa piacere che lo riconosca anche lui”.

Il primo cittadino sottolinea come il risultato non sia frutto di azioni straordinarie ma di un percorso imposto dalla normativa. “Naturalmente nessuno pensa che questo sia un gesto straordinario o il frutto di superpoteri: è la legge che lo impone. I debiti, quando ci sono, devono essere sempre ripianati”.

“Ogni anno sottraiamo oltre 5 milioni dal bilancio”

Nel suo intervento Fiorita insiste soprattutto sul peso del risanamento finanziario per l’amministrazione comunale. “Ciò che forse non viene sottolineato abbastanza è che questo percorso di risanamento comporta un sacrificio molto rilevante per l’ente. Ogni anno sottraiamo oltre 5 milioni di euro dal bilancio comunale per ridurre il disavanzo. Cinque milioni che inevitabilmente incidono sulla capacità dell’amministrazione di programmare interventi, investimenti e servizi per la città”.

Il sindaco ricorda poi il quadro dei conti ereditato all’inizio del mandato. “Io mi sono limitato a ricordare alcuni numeri – e nemmeno tutti: avrei potuto ben dire che all’inizio dell’ultima consiliatura il disavanzo ammontava a “soli” 28 milioni di euro – e mi sembra che quegli stessi numeri siano stati confermati”.

I dossier lasciati in eredità

Fiorita sceglie di non entrare direttamente nello scontro politico, ma ricorda alcuni dei problemi finanziari trovati sui tavoli dell’amministrazione. “Senza entrare nel merito di quando e come quel disavanzo si sia formato, né tantomeno riaprire altri capitoli che pure esistono e che abbiamo trovato sui tavoli dell’amministrazione”.

Poi elenca alcune questioni rimaste aperte: “Potrei citare diversi dossier: il debito di Catanzaro Servizi di circa 4 milioni e mezzo, i quasi 9 milioni che la Regione chiede al Comune per i Pru, le questioni legate all’IVA commerciale non corrisposta per quasi 5 milioni di euro, o ancora la palazzina dello stadio e la conseguente transazione molto onerosa con Rogu“. Temi che, secondo il sindaco, avrebbero potuto alimentare una polemica molto più dura. “Sarebbero tutti temi sui quali sarebbe agevole aprire una polemica politica molto dura. Ma non è questa la strada che ho scelto”.

“Ho scelto di non trasformare tutto in una resa dei conti”

Nel passaggio successivo della lettera, Fiorita rivendica la linea istituzionale seguita durante il mandato. “Ho sempre cercato di mantenere un alto senso istituzionale, evitando di trasformare ogni passaggio amministrativo in una resa dei conti che non avrebbe fatto bene alla città. Questo è il mio stile e questo resta al netto delle provocazioni”.

Il passaggio più politico arriva nella parte finale della nota, dove Fiorita fa riferimento alla possibile ricandidatura di Abramo. “Quanto al confronto, nessun problema: se Abramo sarà candidato a sindaco, come sembra e come Forza Italia sembra voler proporre, ci confronteremo molto serenamente durante la campagna elettorale, quando saremo eventualmente entrambi candidati alla guida della città”. Il sindaco aggiunge anche una battuta che suona come una sfida. “Quello sarà il luogo naturale del confronto politico, davanti ai cittadini. E a dirla tutta: non vedo l’ora“.

Il ringraziamento finale ai tecnici del Comune

Fiorita conclude poi con un riconoscimento al lavoro svolto dagli uffici comunali sul fronte del risanamento finanziario. “Mi permetto infine di aggiungere una cosa: su un punto Abramo ha certamente ragione. Il merito del lavoro fatto sul disavanzo non è mio“.

E quindi il ringraziamento: “È giusto riconoscere il lavoro serio e competente svolto da Marina Mongiardo e Luisa Lacava, in stretta sinergia con il referente dell’Ufficio Bilancio e Programmazione, che hanno seguito con grande responsabilità e rigore questo percorso complesso. A loro va il merito principale di un risultato che oggi tutti, anche chi polemizza, sono costretti a riconoscere“.

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