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10 Marzo 2026
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“Nessuno resti solo nel dolore”: nasce in Calabria un’associazione per aiutare chi affronta il lutto

Antonella Tarsitano racconta il progetto nato in Calabria per non lasciare nessuno solo davanti alla perdita: "Una rete di aiuto e ascolto perché nessuno debba affrontare da solo il momento più difficile della vita"

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Un luogo di ascolto, confronto e aiuto gratuito per chi affronta il lutto. È questa la missione di “Anima – avrò cura di te”, un’associazione che riunisce psicoterapeuti, consulenti legali e volontari per accompagnare le persone nel difficile percorso di elaborazione della perdita. Tra le fondatrici c’è Antonella Tarsitano, imprenditrice turistica silana molto conosciuta anche per i suoi ruoli rappresentativi, che racconta come da un dolore personale sia nato un progetto capace di creare una rete di sostegno reale per chi resta.

Vi siete inventati una cosa bellissima, un servizio sociale vero e proprio, parlacene.

“I gruppi di sostegno al lutto esistono già in molte regioni d’Italia, abbiamo semplicemente pensato che fosse necessario questo tipo di aiuto anche in Calabria, partendo da Cosenza.
Nasce così la nostra associazione Anima -avrò cura di te- che offre aiuto durante le fasi di elaborazione di un lutto. I gruppi sono guidati e facilitati da terapeuti esperti. Oltre al sostegno di natura psicologica, offriamo consulenza legale e altri servizi legati ai bisogni specifici che possono palesarsi nelle diverse situazioni per aiutare le persone che accogliamo. Abbiamo pensato e scelto la terapia di gruppo perché il confronto con persone che hanno subito perdite simili alle nostre, poter parlare in uno spazio protetto, scevro da giudizi e pietismo, amplifica il potere della terapia creando, spesso, legami profondi e senso di liberazione. Tutti i servizi che offriamo sono a titolo gratuito.”

Cosa ti ha fatto capire che ce n’era bisogno?

“La perdita improvvisa di mio marito e di mio fratello a distanza di poco più di un anno, mi ha fatto comprendere che, anche nel dolore, si può essere più o meno privilegiati. Non restare da soli, avere una ‘rete di protezione’ che si crea attorno a chi subisce un dolore tanto devastante, avere qualcuno con cui confrontarsi, avere i mezzi, anche economici, per poter continuare a vivere dignitosamente, può fare la differenza. Ho capito che ‘il dolore -per citare Sorrentino- non passa, ma ci trasforma’. E anche noi possiamo decidere, a nostra volta, di trasformare il dolore in qualcosa di buono, in grado di restituire un senso alle nostre vite. Anima -avrò cura di te- nasce per prendersi cura di chi resta, affinché nessuno rimanga mai da solo ad affrontare il lutto.”

Antonella, dopo un lutto, in pochissimi rimangono realmente vicini a chi si veda strappato un affetto caro dal destino, voi tendete a rendere il cordone di protezione più duraturo. Parlaci delle professionalità che collaboratono con voi.

“Il lutto è qualcosa di spigoloso, di duro, difficile da trattare. Restare accanto alle persone che subiscono questo tipo di dolore non è semplice, e dopo un primo momento di attenzione, generalmente, si resta da soli, si tende a non parlarne più, per non provocare disagio negli altri, e, così facendo, si crea distanza. È quello il momento più difficile, prendere coscienza di ciò che ci è accaduto, guardarsi intorno e vedere che per molte persone, anche di famiglia, il momento è già passato, la vita è andata avanti.
Anima -avrò cura di te- accoglie e accompagna, proprio in quel frangente, e lo fa con psicoterapeuti esperti che ci hanno aiutato, fin dal primo momento, a mettere a punto il nostro progetto. I gruppi hanno, generalmente, una durata di 8/10 sedute, una a settimana. Durante questi percorsi si creano forti legami tra i partecipanti che sempre più spesso ci chiedono di non lasciare l’associazione. Proprio per questo è nata l’idea di fare delle réunion periodiche con tutte le persone che si sono affidate ad Anima, come momento di confronto e di conforto. I tempi di elaborazione sono diversi per ciascuno di noi.”

È possibile collaborare con voi, chi cercate?

“Siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione o di progetto perché la nostra è un’associazione giovane. Ogni confronto e contributo può essere prezioso. Al momento le professionalità che abbiamo all’interno dell’associazione sono prevalentemente psicoterapeuti (dr.ssa Chiara Costabile che è la coordinatrice del progetto insieme alla dr.ssa Eleonora Colistra) la segreteria (affidata agli amici de La Terra di Piero) e la consulenza legale (affidata agli avvocati Davide e Teresa Angela Tarsitano).
Abbiamo, inoltre (ne approfitto per ringraziarli) tanti amici che anche esternamente supportano, con il loro lavoro gratuitamente l’associazione. Si è creato, attorno ad Anima -avrò cura di te- un movimento silenzioso e spontaneo che come un’onda ci spinge, facendoci raggiungere risultati incredibili e inattesi.
Il nostro prossimo (ambizioso) obiettivo è quello di avere una sede più grande dove poter, non solo ospitare i gruppi di sostegno al lutto che man mano si formeranno, ma anche poter dare dei servizi che possano facilitare le persone a seguire le sedute (servizi di baby-sitting per i bimbi da svolgere mentre i genitori seguono i gruppi per esempio, una segreteria autonoma e interna, un servizio di supporto psicologico anche telefonico in caso di situazioni di emergenza) e, soprattutto, per poter accogliere chi vuole restare.
Vorremo che, chi sceglie Anima -avrò cura di te-, chi ci affida il proprio dolore in cerca di conforto, non debba andare via alla fine del percorso terapeutico, ma che possa decidere di restare, di ritornare, di far parte del nostro progetto. Avere a che fare con il dolore e con il lutto ci sta insegnando alcune cose fondamentali: chiedere aiuto non significa essere fragili ma molto coraggiosi. Nessuna persona, mentre affronta una prova così difficile, dovrebbe essere lasciata da sola.”

Non sempre il dolore è palese, a volte va stanato. Immagino che questa per voi sia una sfida nella sfida.

“Questo è un argomento delicato, perché quando si ha a che fare con dolori così potenti, non deve esserci nessun tipo di forzatura, né di costrizione. Il nostro obiettivo è che Anima- avrò cura di te-, con discrezione e facendosi gradualmente spazio con i giusti mezzi, possa raggiungere più persone possibili.
Puntiamo su una comunicazione che possa informare dell’esistenza del servizio che offriamo e speriamo di raggiungere chi soffre. Sono poi le persone a scegliere se fidarsi di noi e se affidarci il proprio vissuto. Non a caso i primi incontri sono conoscitivi e lasciano ai membri del gruppo ampia libertà di decidere se proseguire nel percorso.
L’ azione di divulgazione del nostro progetto, attraverso interviste come quella che stiamo facendo insieme a voi, è di fondamentale importanza. Noi siamo pronti ad accogliere tutte le persone che ne hanno bisogno. Anche chi vuole solo venirci a trovare per curiosità, per capire meglio che cosa facciamo.
Nei prossimi giorni partirà un nuovo gruppo di sostegno e elaborazione del lutto, se ci dovessero essere persone che leggendoci possono essere interessate, troveranno i nostri contatti sulle pagine social dell’associazione (Anima -avrò cura di te- è presente su FB e su Instagram) o contattando direttamente la nostra segreteria (tel. 3770812348).”

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