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9 Marzo 2026
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Provinciali a Catanzaro, cinque liste in campo per il rinnovo del Consiglio: ecco tutti i nomi

Centrodestra diviso in quattro cartelli civici, il centrosinistra risponde con il “listone” unitario: la sfida del 28 marzo diventa un test politico sul territorio e dentro le coalizioni

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Sono cinque le liste in corsa per il rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro, in vista delle elezioni fissate per il prossimo 28 marzo. Alla scadenza del termine per la presentazione, fissata a mezzogiorno, il quadro politico si è definitivamente composto: quattro liste riconducibili al centrodestra e una lista unitaria del centrosinistra. Il voto riguarda un’elezione di secondo grado: a votare saranno infatti sindaci e consiglieri comunali degli 80 Comuni della provincia, gli unici titolari dell’elettorato attivo e passivo. Diverso il discorso per la presidenza dell’ente, il cui rinnovo è previsto in autunno, comunque entro la fine dell’anno.

Il centrodestra si presenta con quattro liste

Nel campo del centrodestra la scelta è stata quella di correre con quattro liste civiche riconducibili ai partiti della coalizione: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati. Una strategia che lascia intravedere anche una competizione interna tra le diverse componenti. L’obiettivo della coalizione è chiaro: confermare la maggioranza nel Consiglio provinciale, dove nell’assemblea uscente il centrodestra può contare su 9 seggi su 12.

Dietro la lista vicina a Forza Italia, “Provincia al centro”, hanno lavorato in particolare il vicesegretario regionale Emanuele Ionà e il segretario provinciale Marco Polimeni, entrambi consiglieri regionali.

Nella Lega si profila invece una vera e propria sfida interna tra le diverse aree di riferimento del partito, con il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso, il parlamentare Domenico Furgiuele e il consigliere regionale Gianpaolo Bevilacqua impegnati nel consolidare i propri equilibri.

La lista collegata a Fratelli d’Italia, “Venti da Sud”, è stata costruita sotto la regia della coordinatrice regionale e sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, insieme all’assessore regionale Antonio Montuoro.

Per Noi Moderati, invece, il coordinamento della lista “Provincia Moderata” è stato curato dal vicecoordinatore nazionale e coordinatore regionale Pino Galati.

Il “listone” del centrosinistra

Di fronte alla frammentazione del centrodestra, il centrosinistra ha scelto invece la strada dell’unità, presentando una lista unica: “Progressisti per la Provincia”. Il cartello elettorale è il risultato di un accordo politico che riunisce Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Psi, Casa Riformista, Rifondazione Comunista e il movimento civico Cambiavento.

A spiegare il senso politico dell’operazione è stato Gregorio Gallello, segretario provinciale del Pd e consigliere uscente. “Abbiamo costruito una lista unitaria per lanciare un messaggio di unità, in continuità con il percorso avviato già dalle scorse elezioni regionali. L’obiettivo è rafforzare una proposta credibile e autorevole di centrosinistra, alternativa al centrodestra e capace di governare”.

Secondo Gallello, la costruzione della lista è stata frutto di un lavoro collettivo tra le diverse forze politiche della coalizione. “Alla costruzione della lista hanno partecipato tutte le forze del centrosinistra, con il coinvolgimento dei segretari e delle segretarie provinciali dei partiti. Si tratta di una lista radicata nei territori, con rappresentanze da tutta la provincia, composta da sette candidati: quattro uomini e tre donne”.

Tra le priorità politiche indicate dal centrosinistra c’è anche la situazione finanziaria dell’ente. “Puntiamo a ottenere un buon risultato, consapevoli delle difficoltà che la Provincia affronta, soprattutto sul piano del bilancio, segnato da anni da un piano di riequilibrio. Su questi temi vogliamo vigilare e incalzare il centrodestra, che governa la Provincia da tempo, affinché ci sia un cambio di passo”. Il segretario dem ha poi sottolineato il ruolo che la Provincia dovrebbe tornare a svolgere. “Un ente fondamentale come la Provincia, il più vicino ai Comuni, deve tornare a dare risposte concrete e adeguate ai territori”.


Venti da Sud

Pietro Fazio
Francesco Fragomele
Antonello Formica
Emanuele Amoruso detto Lele
Domenico Gallelli
Caterina Scerbo
Santa Monica Leone
Rosaria Giuseppina Rizzo


La Provincia ci Lega

Francesco Argento
Gennaro detto Mimmo Gianturco
Eugenio Riccio
Pasqualina Corica
Luca Cortese
Laura Moschella
Serena Notaro
Maria Lucia Raso
Salvatore Sinopoli


Provincia Moderata

Alessandro Angotti
Concetta Chirillo
Adelaide Colosimo
Nico Dara
Alessandro Falvo
Matteo Folino
Amanda Gigliotti
Pietro Gigliotti
Francesco Mazzotta
Rita Azzurra Raneri
Giuseppe Ruperto
Fabio Scicchitano


La Provincia al Centro

Tommaso Berlingò
Eleonora Bifano
Alessio Bressi
Francesco Cantaffa
Antonietta Chiarella
Andrea Chiodo
Paolo Colosimo
Giuseppe Frijia
Rita Fulciniti
Elio Gigliotti
Chiara Mancuso
Davide Mastroianni


Progressisti per la Provincia

Gregorio Buccolieri
Saverio Costantini
Domenico Giampà
Antonella Pascuzzi
Lidia Vescio
Gregorio Zaccone
Maria (detta Niny) Gigliotti

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