La riforma della giustizia torna al centro del dibattito politico nazionale e regionale. A intervenire è Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, che in una nota esprime apprezzamento per le riflessioni di Marina Berlusconi pubblicate dal quotidiano la Repubblica.
Secondo Occhiuto, il contributo dell’imprenditrice ha il merito di riportare il confronto su un terreno più equilibrato e meno ideologico.
Il richiamo a un dibattito più responsabile
Per il presidente della Regione Calabria il tema della giustizia richiede un approccio serio e responsabile, lontano dalle contrapposizioni politiche che negli anni hanno spesso caratterizzato il confronto pubblico.
“Condivido pienamente le riflessioni di Marina Berlusconi al quotidiano la Repubblica. Il suo intervento ha il merito di riportare il dibattito sulla riforma della giustizia su un terreno di serietà e responsabilità, lontano da contrapposizioni ideologiche e da quella logica da derby che troppo spesso ha condizionato negli anni il confronto su questi temi”.
Occhiuto sottolinea quindi la necessità di analizzare la riforma senza pregiudizi. “La riforma della giustizia non può e non deve essere affrontata con pregiudizi politici o con letture di parte, ma deve essere analizzata nel merito”.
Gli obiettivi della riforma secondo Occhiuto
Nel merito del provvedimento, il governatore calabrese evidenzia quelli che considera gli obiettivi principali dell’intervento legislativo: rafforzare lo Stato di diritto e migliorare il funzionamento delle istituzioni.
“Migliorare il funzionamento delle nostre istituzioni, rafforzare i principi dello Stato di diritto e del garantismo, assicurare sempre di più la centralità del giudice terzo”. Per Occhiuto, alcune delle misure previste dalla riforma potrebbero contribuire a rendere il sistema giudiziario più credibile agli occhi dei cittadini.
“Separare le carriere, superare il correntismo nel Csm e contrastare ogni forma di politicizzazione della magistratura significa rendere la giustizia più credibile, più efficiente e più vicina ai cittadini”.
Il referendum di marzo e il contributo di Marina Berlusconi
Il presidente della Regione Calabria considera particolarmente significativo il contributo offerto da Marina Berlusconi nel dibattito pubblico, soprattutto alla vigilia del referendum sulla riforma della giustizia. “Per queste ragioni considero molto importante il contributo offerto, ancora una volta, da Marina Berlusconi: un invito, in vista del referendum del 22 e 23 marzo, a liberare il dibattito da schemi ideologici e a ragionare nell’interesse generale del Paese”.
“Una giustizia più moderna ed europea”
Nel suo intervento, Occhiuto ribadisce infine la necessità di modernizzare il sistema giudiziario italiano. “L’Italia ha bisogno di una giustizia più giusta, moderna ed europea. Questa riforma rappresenta un passo decisivo in questa direzione” ha concluso il governatore.









