× Sponsor
10 Marzo 2026
9.6 C
Calabria
spot_img

Provincia di Cosenza, proclamati i consiglieri. Faragalli detta la linea: “I primi 100 giorni saranno decisivi”

Il neo Presidente avvia il "new deal" nel Salone degli Specchi: focus su riordino dell'Ente e superamento della Legge Delrio. Forza Italia trascina la maggioranza con cinque seggi.

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Biagio Faragalli prende ufficialmente il timone della Provincia di Cosenza. La proclamazione dei consiglieri, avvenuta stamane nella cornice istituzionale del Salone degli Specchi, ha segnato l’inizio di un mandato che il neo Presidente definisce di rottura rispetto al recente passato. L’obiettivo è affrontare immediatamente le criticità sistemiche, partendo da un’analisi profonda della macchina burocratica.

“Siamo partiti con un grandissimo lavoro fatto comune per comune. Inizia il percorso, iniziamo anche a conoscere un po’ la macchina burocratica”, ha dichiarato Faragalli, sottolineando come il primo obiettivo sia mappare lo “stato di salute” dell’Ente.

Oltre la Legge Delrio: il ritorno alle “vecchie” Province

Il tema centrale della governance Faragalli sembra essere il rilancio del ruolo politico ed economico delle Province, pesantemente depotenziate nell’ultimo decennio. Il Presidente non ha nascosto la sua posizione critica verso l’attuale assetto normativo: “Sicuramente le province negli anni hanno subito un taglio notevole, sia in termini di trasferimenti sia in termini di funzioni. Nei primi 100 giorni la cosa da fare è strutturare l’ente, capire le problematiche imminenti da affrontare, lo stato di salute della provincia per cercare di lavorare al meglio e poi iniziare a programmare per dare risposte ai territori. Ritengo che le province debbano ritornare al vecchio metodo e mi auguro che il Governo possa valutare questa ipotesi sia da un punto di vista delle funzioni ma anche da un punto di vista economico”.

Il peso della “Sezione Grigia” e il patto con Caruso

L’analisi del voto ponderato rivela una vittoria cristallizzata grazie al sostegno dei grandi centri (la cosiddetta sezione grigia). Faragalli ha voluto però declinare il successo in chiave distensiva, citando il rapporto con il primo cittadino del capoluogo: «Parto dall’abbraccio con il sindaco Franz Caruso, abbiamo dato un messaggio politico alle nostre comunità: siamo amministratori ed è giusto dare dei segnali diversi rispetto ad una politica che litiga».

Nonostante le discrepanze tra i consensi delle liste e il voto ponderato, il Presidente tira dritto: «Il voto ponderato ha restituito risultati diversi rispetto ai consensi delle liste e del candidato a presidente però, al netto delle considerazioni, ora occorre lavorare insieme e soprattutto andare avanti con determinazione. In questa fase è importante iniziare a programmare, a risolvere le urgenze e dare risposte. La politica deve fare questo».

La geografia del Consiglio: i nomi e i numeri

Il nuovo Consiglio Provinciale vede una maggioranza solida composta da otto seggi, dove spicca l’egemonia di Forza Italia.

L’opposizione di Provincia Democratica si attesta su quattro seggi, con Graziano Di Natale a guidare il gruppo per peso di voti ponderati. La sfida ora si sposta sulla composizione della giunta e sulla capacità di Faragalli di trasformare la programmazione in risposte concrete per i 150 comuni del territorio bruzio.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE