“Non siamo un soggetto partitico di destra o di sinistra e nessuno può strumentalizzare la nostra battaglia per la legge regionale. Siamo oltre mille famiglie calabresi che attendono giustizia e che ora dispongono di una proposta di legge. Abbiamo accettato di rinunciare alla manifestazione del 25 marzo dando fiducia alla politica”. E’ quanto affermano gli Idonei Calabria pubblica amministrazione”.
“La legge presentata è giusta”
Che aggiungono: “Dal presidente Roberto Occhiuto ci attendiamo una risposta. Abbiamo sempre rispettato il concetto di libertà e non abbiamo mai pensato di esercitare le pressioni insostenibili ma solo rivendicato un nostro diritto. Occhiuto in altre circostanze, dalla vicenda Abramo alla revoca dei concorsi Arpacal, ha dimostrato intraprendenza. La legge presentata è giusta, corretta, equilibrata. Il presidente può farla sua e dare una impronta che svuoti il bacino degli idonei”.
Un messaggio che arriva
Poi concludono: “Non sappiamo ancora ciò che faremo al referendum ma non agiremo per punire nessuno. Semmai per lanciare un messaggio che arrivi in alto e che faccia si che questa legge venga approvata. Nell’interesse dei cittadini calabresi soprattutto. Una cosa che i segretari regionali dei partiti devono capire. Non abbiamo mariti e mogli sistemati nelle Asp. Non lasciateci soli in questa battaglia di civiltà”.








