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11 Marzo 2026
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Catanzaro, la mano di Aquilani. Tra bel gioco e l’incognita “tour de force” del finale di stagione

Il tecnico romano blinda i playoff e riscrive i record giallorossi, plasmando un gruppo capace di evolversi. Intanto, l'infermeria agita la vigilia della trasferta di Padova: stop anche per D'Alessandro.

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A nove giornate dalla fine della stagione regolare, è evidente che Alberto Aquilani non si sia limitato a centrare la missione dichiarata. Consolidare la categoria con una salvezza tranquilla è una pratica in archivio praticamente da dicembre; ora l’obiettivo è blindare i playoff con il miglior piazzamento possibile. Il tecnico 41enne ha saputo inserirsi in un club che, con il suo credo “giochista”, ha scritto pagine centrali della storia recente.

Aquilani è uscito rigenerato da quello che lui stesso ha definito un momento critico riferendosi alle prime otto partite senza vittorie. Da quel momento critico ne è uscito alla grande, apponendo la sua firma sul quinto posto attuale e sul record storico di cinque vittorie consecutive in un singolo torneo di Serie B.

Coraggio e gestione dei singoli: il “metodo” Alberto

Il successo del Catanzaro passa per la valorizzazione dei giovani e la gestione della concorrenza. Emblematico il caso di Cisse: arrivato quasi nell’anonimato, Aquilani lo ha lanciato titolare dalla seconda giornata, trasformandolo in una stella prima dell’infortunio che ha chiuso la sua stagione. Ma non c’è solo Cisse. La concorrenza a centrocampo: Il giovane Rispoli è stato preferito inizialmente all’esperto Petriccione, costringendo quest’ultimo ad alzare il livello per riprendersi il posto. Crescita tattica: Dalla “sbocciatura” di Liberali alla miglior stagione di Pontisso, fino al ricollocamento di Cassandro come centrale di destra nella difesa a tre. I fedelissimi: Il rendimento di Favasuli e l’intesa con il capitano Iemmello, l’amico che lo avrebbe voluto in giallorosso già un anno fa.

Verso Padova: infermeria e calendario intasato

Mentre la piazza si gode il bel gioco, lo staff tecnico deve fare i conti con l’emergenza muscolare. Iemmello e compagni hanno ripreso gli allenamenti a San Floro in vista della trasferta di sabato a Padova (ore 15), ma il gruppo non è al completo. Oltre a Di Francesco, fermo da dieci giorni, si è fermato anche D’Alessandro per un fastidio muscolare.

Inizia per i giallorossi un vero tour de force: tre partite in una settimana che segneranno il destino della classifica. Dopo il Veneto, martedì 17 marzo il Catanzaro ospiterà al “Ceravolo” il Modena (ore 20), per poi volare a Cesena sabato 21 (ore 15). Un trittico di fuoco prima dell’ultima sosta e del gran finale nel giorno di Pasquetta contro il Monza.

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