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11 Marzo 2026
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Calabria
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Cosenza si prepara alla Fiera di San Giuseppe: mappe digitali, eventi e ritorno degli artigiani

Presentata l’edizione 2026, che quest’anno celebra 792 anni di storia. Dal 15 al 19 marzo circa 450 stand, novità digitali, annullo filatelico speciale e iniziative culturali dedicate a Bernardino Telesio

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È stata presentata a Palazzo dei Bruzi l’edizione 2026 della Fiera di San Giuseppe, uno degli appuntamenti più attesi della città di Cosenza, che quest’anno celebra 792 anni di storia.

Alla conferenza stampa, moderata dal capo ufficio stampa del Comune Giuseppe Di Donna, hanno partecipato il sindaco Franz Caruso, l’assessore alle Attività economiche e produttive Sarino Branda e la presidente della Commissione consiliare Attività economiche e produttive Assunta Mascaro.

La manifestazione, in programma dal 15 al 19 marzo, sarà caratterizzata da tradizione, innovazione e sostenibilità, con un programma pensato per valorizzare la storia della Fiera e allo stesso tempo migliorare l’esperienza dei visitatori.

“Ringrazio la stampa – ha affermato il sindaco Franz Caruso – che partecipa sempre con attenzione alle attività dell’amministrazione comunale. La Fiera di San Giuseppe rappresenta il momento più importante della tradizione della nostra città e ogni anno viene vissuta dalla comunità con grande emozione”.

Le novità dell’edizione 2026

Tra le principali innovazioni dell’edizione 2026 figura l’annullo filatelico speciale dedicato alla Fiera, realizzato in collaborazione con Poste Italiane.

“Il 15 marzo, in occasione dell’inaugurazione – ha spiegato il sindaco – procederemo con l’annullo filatelico in diretta, grazie alla disponibilità di Poste Italiane che ha accolto l’idea proposta dall’assessore Branda”.

Per migliorare l’orientamento del pubblico è stata inoltre realizzata una mappa interattiva della Fiera, che consentirà ai visitatori di individuare facilmente gli stand e muoversi tra le aree espositive.

La manifestazione vedrà circa 450 stand provenienti da tutta Italia, con una nuova organizzazione degli spazi e il ritorno di produzioni artigianali storiche.

“Sono tornati – ha sottolineato Caruso – gli espositori dei vimini e delle ceramiche, assenti negli ultimi due anni e simbolo della tradizione della nostra Fiera”.

Cultura, food e sostenibilità

L’edizione 2026 sarà anche dedicata alla figura del filosofo cosentino Bernardino Telesio. L’apertura della manifestazione includerà una rappresentazione scenica ispirata alla sua opera “De Rerum Natura iuxta propria principia”, curata da William Gatto.

Durante la conferenza è stata inoltre presentata la teatralizzazione “La Città di Telesio”, realizzata dall’associazione “La Città del Sole – Tommaso Campanella”, che ricostruirà l’atmosfera della Cosenza rinascimentale attraverso una rappresentazione storica con personaggi dell’epoca.

Tra le novità anche uno spazio dedicato allo special food, con la partecipazione di creator e influencer tra cui il social creator cosentino Porcopò e il tiktoker Patrizio Chianese, che saranno presenti con uno stand per tutta la durata della manifestazione.

Grande attenzione anche al tema della sostenibilità, con uno sportello informativo sulla raccolta differenziata realizzato in collaborazione con Ecologia Oggi.

Il programma dell’inaugurazione

La Fiera di San Giuseppe 2026 sarà inaugurata ufficialmente il 15 marzo con una giornata ricca di eventi.

Il programma prevede l’apertura con l’esibizione dei mangiafuoco, seguita dalla rievocazione storica dedicata alla città di Telesio. Successivamente si svolgerà la fase istituzionale con la benedizione dell’arcivescovo di Cosenza-Bisignano Giovanni Checchinato, gli interventi delle autorità e la presenza di rappresentanti civili e militari.

La giornata si concluderà con il tradizionale corteo inaugurale, accompagnato dalla storica banda musicale di Pedace, oggi Banda musicale di Casali del Manco.

Una fiera anche solidale

Tra gli appuntamenti più attesi ritorna anche la Cena solidale, organizzata con il contributo delle associazioni del territorio e il supporto dell’amministrazione comunale.

“Il Comune – ha ricordato il sindaco – ha messo a disposizione generatori, bagni chimici, transenne e servizi logistici, oltre all’allaccio alla rete idrica, per sostenere questa iniziativa che rappresenta un importante momento di solidarietà per la città”.

Il primo cittadino ha inoltre ringraziato cittadini, imprese e associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, tra cui la tipografia di Sergio Alighieri, che ha realizzato gratuitamente il materiale informativo della Fiera.

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