× Sponsor
11 Marzo 2026
8 C
Calabria
spot_img

Otto dipendenti storici del Cup di Cosenza esclusi, Usb: “Legami sospetti, Procura in allerta”

Dopo anni di servizio, lavoratori altamente specializzati si trovano improvvisamente esclusi: l’USB denuncia gestione arbitraria del personale e chiede interventi urgenti

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Otto dei dodici lavoratori precedentemente impiegati nel Cup di Cosenza sono rimasti esclusi dalla gestione dell’appalto da luglio 2025. La loro vicenda è seguita dall’Unione Sindacale di Base, che ha ottenuto un incontro con il commissario dell’ASP di Cosenza, Vitaliano De Salazar, per fare chiarezza sulla situazione.

“Chiederemo di verificare le responsabilità, incluse quelle dell’ingegnere Capristo, e di fissare subito la data per la redistribuzione dei lavoratori nei diversi servizi del Cup”, spiega Caterina Falanga, sindacalista Usb.

La vicenda e le criticità

Il 24 luglio 2025, con la pubblicazione della delibera a contrarre, dodici dipendenti storici del Cup sono stati cancellati dall’elenco del personale, sostituiti da neoassunti. Si tratta di lavoratori con 15-19 anni di esperienza, precedentemente impiegati con SEATT, che operavano anche in ruoli amministrativi di rilievo.

“Non si capisce perché persone con lunga esperienza siano state escluse mentre rimanevano posti liberi e si assumeva nuovo personale. La pressione psicologica sui lavoratori è stata enorme”, sottolinea Falanga.

Possibili azioni legali

Il sindacato segnala legami di parentela tra neoassunti e dirigenti Asp, configurando potenziali conflitti di interesse. “Se non si fissa una data per il rientro dei lavoratori, procederemo con denunce formali”, avverte Falanga.

Tra le irregolarità riscontrate, l’estensione prolungata della gara oltre la scadenza e alcune assunzioni non corrette secondo il sindacato, che evidenzia anche la gestione arbitraria del personale da parte dell’Asp e della società appaltatrice Covisian.

Richieste e attese del sindacato

L’Usb chiede risposte immediate e la redistribuzione del personale storico nei diversi servizi del Cup. Il tavolo tecnico avviato con la direzione amministrativa e la società appaltatrice proseguirà nella giornata successiva con la presenza di Antonio Capristo, al fine di trovare una soluzione concreta e garantire il rientro dei lavoratori.

“È fondamentale che il commissario agisca come garante e applichi correttivi adeguati, assicurando trasparenza nella gestione dell’appalto”, conclude la sigla sindacale.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE