Un intervento di routine si è trasformato in una scoperta sorprendente in uno stabile di Bolzano.
Durante la manutenzione di un ascensore in un edificio di via Palermo, un tecnico ha notato un sacchetto in nylon nascosto nella fossa dell’impianto, dal quale proveniva un forte odore sospetto.
L’uomo ha immediatamente segnalato la situazione alle forze dell’ordine. Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Bolzano.
Recuperati 66 panetti di hashish
I militari hanno recuperato il sacchetto e lo hanno portato negli uffici del comando per ulteriori verifiche. Il controllo ha confermato i sospetti: all’interno c’erano 66 panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 6,7 chilogrammi.
La sostanza stupefacente era suddivisa in tre diversi involucri, contrassegnati con le scritte “Il Mostro”, “Gomorra” e “Regione Calabria”.
Valore sul mercato fino a 80mila euro
Secondo la stima effettuata dai carabinieri, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare sul mercato dello spaccio tra i 65.000 e gli 80.000 euro.
Sono ora in corso gli accertamenti per capire chi abbia nascosto lo stupefacente nella fossa dell’ascensore e a quale rete di spaccio fosse destinato.









