Il mondo dello spettacolo piange Enrica Bonaccorti, scomparsa oggi, giovedì 12 marzo 2026. La sua ultima apparizione televisiva risale a esattamente un mese fa, il 12 febbraio, quando nel salotto de La volta buona su Rai1 aveva rassicurato il pubblico con il suo consueto garbo: “Me lo dico da sola. Come sto? Sto bene“. In quell’occasione, la conduttrice aveva mostrato una forza d’animo straordinaria, raccontando di essersi rifugiata nella stesura della sua autobiografia, un impegno che definiva vitale: “Scrivere mi riempie la vita in modo meraviglioso, è l’unica cosa che faccio in questo momento. Racconto la mia vita ed è un lavoro che consiglio a tutti perché apre la mente su se stessi“.
Gli affetti e il rimpianto di madre
Durante i suoi ultimi mesi, la Bonaccorti si è stretta attorno alla figlia Verdiana, sua colonna portante nella malattia. Con la sincerità che l’ha sempre contraddistinta, non aveva nascosto alcuni rimpianti legati al passato: “Io non sono stata una mamma perfetta, rimpiango di non aver fatto alcune cose con mia figlia. A causa di alcuni impegni non potevo nemmeno accompagnarla a scuola. Cose piccole di vita quotidiana, ma se potessi tornare indietro rimedierei“. Un legame indissolubile, testimoniato anche dalla foto pubblicata sui social che la ritraeva su una sedia a rotelle, spinta proprio dalla figlia.
La lotta contro il male: “Non farò più lo struzzo”
La diagnosi di tumore al pancreas era arrivata a settembre, un annuncio che la conduttrice aveva condiviso citando con affetto Eleonora Giorgi, colpita dallo stesso male. Dopo un iniziale periodo di isolamento, la Bonaccorti aveva deciso di uscire allo scoperto: “Sono 4 mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare, come se il mio non esserci facesse scomparire quel che invece c’è… mi scuso con tutti, fino a oggi mi sono bloccata nell’assenza”. Con coraggio, aveva poi aggiunto: “Ma siamo all’inizio, e ora che sono riuscita a dirvelo, mi sento già più forte. Non farò più lo struzzo, ora ho voglia di volare di nuovo insieme a voi”.
La speranza e la malinconia
Le ultime tappe del suo percorso clinico erano state raccontate a Verissimo e Domenica In. A Silvia Toffanin, lo scorso gennaio, aveva confessato che la chemioterapia non aveva prodotto i risultati sperati e che il tumore non era operabile: “Speravo che andasse meglio, ho ripreso a fare la chemio perché non era cambiato molto. Ci sono giorni in cui va bene e giorni in cui va molto male, ma devo andare avanti così”. Nonostante la gravità della situazione, a Mara Venier aveva confidato un ultimo desiderio di ottimismo: “Non sono pessimista, voglio essere ottimista: la medicina è andata molto avanti in questo settore. Trasmetto leggerezza? Esternamente, dentro di me sono molto melanconica di natura”.








