A Vibo Valentia cambia temporaneamente la geografia dei seggi elettorali in vista del referendum popolare confermativo previsto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Alcune sezioni elettorali saranno infatti trasferite in sedi diverse da quelle abituali a causa dell’indisponibilità di edifici scolastici, attualmente interessati da lavori di ristrutturazione e adeguamento.
La decisione è stata adottata dalla Commissione elettorale comunale, che ha individuato strutture alternative già idonee ad ospitare le operazioni di voto e situate nelle immediate vicinanze delle sedi originarie.
“L’obiettivo è garantire a tutti i cittadini il regolare esercizio del diritto di voto, senza creare disagi agli elettori”, spiegano dal Comune, sottolineando che la scelta delle nuove sedi è avvenuta privilegiando soluzioni facilmente raggiungibili.

Dove saranno trasferite le sezioni
Le variazioni riguardano alcune specifiche sezioni elettorali del territorio comunale.
Nel dettaglio: le sezioni n. 10 e 11, originariamente ospitate nella Scuola Murmura, saranno trasferite al Liceo Classico “Morelli”; le sezioni n. 33 e 34, previste nella scuola elementare di Viale delle Industrie a Vibo Marina, saranno collocate nella scuola elementare di Via del Pescatore a Bivona;la sezione n. 36 verrà invece spostata nella scuola elementare di Porto Salvo.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, le sedi individuate risultano già idonee sotto il profilo logistico e organizzativo, così da assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali.
L’appello ai cittadini
Dal Comune arriva anche un invito alla cittadinanza a verificare con attenzione la propria sezione elettorale prima di recarsi alle urne.
“Si tratta di una modifica temporanea, dettata esclusivamente dai lavori in corso negli edifici scolastici. I cittadini troveranno comunque seggi facilmente accessibili e vicini alle sedi abituali”, spiegano dagli uffici comunali.
Il referendum chiamerà gli elettori a esprimersi sulla legge costituzionale contenente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, uno dei passaggi istituzionali più rilevanti della prossima consultazione nazionale.









