Nel pieno delle tensioni nello Stretto di Hormuz, alcuni Paesi europei starebbero cercando un dialogo con Teheran per evitare rischi alle proprie rotte commerciali.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, diversi governi europei avrebbero avviato colloqui con l’Iran per negoziare un accordo che garantisca un passaggio sicuro alle navi attraverso lo stretto, uno dei punti strategici più delicati per il traffico petrolifero mondiale.
Tra i Paesi coinvolti nei contatti diplomatici ci sarebbe la Francia, mentre anche l’Italia avrebbe tentato di avviare delle discussioni con Teheran.
L’obiettivo: proteggere le rotte commerciali
L’eventuale dialogo nascerebbe dalla necessità di tutelare la sicurezza delle navi mercantili europee in un’area diventata sempre più instabile, soprattutto dopo le recenti minacce legate alla crisi regionale.
Lo Stretto di Hormuz è infatti uno dei passaggi marittimi più importanti per il commercio globale di petrolio, attraversato ogni giorno da una quota significativa delle esportazioni energetiche mondiali.
La smentita di Palazzo Chigi
Dall’Italia, però, arriva una secca smentita. Fonti della Presidenza del Consiglio dei ministri hanno chiarito che non esiste alcun negoziato diretto con l’Iran sul passaggio delle navi italiane nello Stretto di Hormuz.
“In merito a quanto riportato da organi di stampa internazionali – fanno sapere fonti di Palazzo Chigi – la Presidenza del Consiglio smentisce l’apertura di negoziati bilaterali o trattative dirette con l’Iran per garantire il passaggio delle navi italiane attraverso lo stretto”.









