A Spilinga, nel Vibonese, prende forma l’idea di un Museo della ’nduja e della civiltà contadina, dedicato al prodotto simbolo della gastronomia calabrese.
L’amministrazione comunale ha infatti approvato una delibera che avvia ufficialmente l’iter per la realizzazione del museo, con l’obiettivo di valorizzare la storia gastronomica e agricola del territorio.
Spilinga è considerato il paese inventore e principale produttore della ’nduja, il celebre salume piccante che negli anni è diventato uno dei simboli più riconosciuti della cucina calabrese nel mondo.
Un viaggio nella civiltà contadina
Il progetto prevede un percorso museale dedicato alle tradizioni agricole e alla cultura contadina, con ambienti che ricostruiranno la vita rurale del territorio.
All’interno degli spazi espositivi troveranno posto strumenti agricoli storici, materiali d’archivio e contributi audiovisivi, pensati per raccontare le radici della produzione alimentare locale.
Particolare attenzione sarà riservata al rito tradizionale della lavorazione del maiale, dal quale nasce la ’nduja, unita al peperoncino coltivato sul Monte Poro, ingrediente fondamentale per il suo sapore intenso.
Degustazioni, laboratori e attività didattiche
Il museo sarà anche uno spazio vivo dedicato alla promozione del territorio. Il progetto prevede infatti un’esposizione permanente con degustazioni guidate, laboratori e attività didattiche, pensate per coinvolgere visitatori, studenti e appassionati di gastronomia.
L’iniziativa punta a tutelare la memoria storica delle tradizioni locali e a trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale legato alla produzione della ’nduja.
Turismo e valorizzazione del borgo
Il nuovo museo rientra nelle strategie di sviluppo culturale e turistico del borgo di Spilinga, situato a pochi chilometri da mete molto frequentate come Tropea e Capo Vaticano.
L’obiettivo è rafforzare il brand “Spilinga – Capitale della ’nduja”, già promosso ogni anno con il tradizionale festival dedicato al celebre salume piccante, che nel mese di agosto richiama migliaia di visitatori e si conclude con la storica sagra nel cuore del paese.








