La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein torna a criticare il governo sui temi della guerra in Medio Oriente e dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Parlando a Bologna, a margine di un’iniziativa per il No al referendum, Schlein ha sottolineato come le conseguenze economiche del conflitto stiano già pesando sulle famiglie italiane. “Gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu”, ha dichiarato la leader dem.
Caro carburanti, la proposta delle accise mobili
Schlein ha poi rilanciato la proposta del Partito Democratico sulle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di intervenire rapidamente quando il prezzo dei carburanti aumenta in modo significativo. La segretaria dem ha spiegato di aver apprezzato l’apertura della presidente del Consiglio Giorgia Meloni su questo tema, ma ha anche sottolineato la necessità di agire in tempi rapidi. “Ho apprezzato l’apertura della premier sulla nostra proposta – ha detto – ma i giorni stanno scorrendo e nel frattempo continuano a pagare gli italiani”.
“La guerra pesa sull’economia italiana”
Secondo Schlein, il conflitto internazionale sta già producendo effetti economici pesanti. “La guerra illegale deve fermarsi quanto prima – ha affermato – perché le sue conseguenze economiche pesano già in modo drammatico sul nostro Paese”. La leader del Pd ha citato anche l’impatto sul prezzo dei carburanti, spiegando che la crisi internazionale costerebbe agli italiani circa 16 milioni e mezzo di euro al giorno in più a causa dell’aumento dei prezzi di benzina e diesel.
La richiesta: cessate il fuoco e via diplomatica
Schlein ha poi ribadito la posizione del Partito Democratico sulla crisi internazionale, chiedendo un cessate il fuoco immediato e il ritorno alla via diplomatica e negoziale. “La situazione è molto complessa – ha detto – e siamo tutti d’accordo sul fatto che il regime di Teheran debba fermare i suoi attacchi e le sue ritorsioni. Ma pretendiamo anche che il governo italiano chieda a Trump e Netanyahu di fermare questi attacchi”. La segretaria dem ha infine sottolineato la necessità di una transizione democratica e pacifica in Iran, che – ha spiegato – dovrebbe essere guidata dal popolo iraniano che lotta per la libertà.
Accise mobili per ridurre il prezzo della benzina
Tornando al tema dei carburanti, Schlein ha ribadito come il sistema delle accise mobili possa rappresentare una soluzione immediata per contenere i rincari. “È un meccanismo – ha spiegato – che consente, di fronte ad aumenti molto forti della benzina, di restituire immediatamente ai cittadini l’extra gettito fiscale che entra nelle casse dello Stato”. Un intervento che, secondo il Partito Democratico, potrebbe alleggerire rapidamente il peso dei rincari su famiglie e imprese italiane.








