Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella lotta alle sostanze stupefacenti attraverso iniziative mirate ai più giovani. Tra queste, spicca il progetto “InFormare”, promosso dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) e condiviso con il Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
A Reggio Calabria, l’iniziativa ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Panella–Vallauri”, offrendo un momento di confronto diretto e partecipato. “Vogliamo fornire ai ragazzi strumenti concreti per comprendere il fenomeno delle droghe e sviluppare una maggiore consapevolezza nelle proprie scelte”, ha dichiarato un ufficiale dei Carabinieri durante l’incontro.
Legalità e responsabilità
Durante il confronto, i militari hanno illustrato la normativa antidroga e le conseguenze giuridiche previste anche per i minorenni coinvolti nell’uso o nello spaccio di sostanze stupefacenti. “È fondamentale che i giovani comprendano che ogni scelta ha una conseguenza legale e personale”, ha sottolineato il comandante.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla diffusione delle droghe tra i ragazzi, con un focus su sostanze sintetiche e nuove sostanze psicoattive, spesso sottovalutate per i gravi rischi che comportano.
Salute e consapevolezza
L’incontro ha toccato anche i danni fisici e psicologici legati all’assunzione di stupefacenti. I Carabinieri hanno ribadito come informazione e prevenzione siano strumenti fondamentali per proteggere i giovani. “Non basta vietare: bisogna educare, dialogare e creare consapevolezza”, ha concluso un ufficiale.
Con iniziative come “InFormare”, l’Arma consolida il rapporto con le scuole e la comunità, promuovendo la cultura della legalità e contribuendo a costruire una società più sicura e responsabile.









