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16 Marzo 2026
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Fiera di San Giuseppe, il ciclone Jolina spazza via gli stand: si attende l’ok dalla Prefettura per la proroga

Il violento peggioramento del meteo ha colpito viale Mancini causando danni ingenti. L’amministrazione valuta una proroga straordinaria per consentire agli ambulanti di recuperare

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Il ciclone Jolina ha devastato la storica Fiera di San Giuseppe di Cosenza: dopo un’inaugurazione riuscita con grande affluenza, il maltempo improvviso della sera ha travolto gli stand lungo viale Mancini, causando danni ingenti. Il Comune ha chiesto alla Prefettura l’autorizzazione per prolungare la manifestazione fino a sabato per permettere agli ambulanti di recuperare le perdite.

Ciclone Jolina devasta stand dopo inaugurazione riuscita

Un epilogo amaro per quella che fino alle prime ore della sera, si stava rivelando una giornata di grande partecipazione. L’inaugurazione e il primo giorno avevano registrato un’affluenza molto alta, con tanti visitatori e un clima di festa. Poi, intorno alle 19, il repentino peggioramento. Il passaggio del ciclone Jolina, accompagnato da forti raffiche di vento e pioggia intensa, ha provocato danni a diversi stand lungo Viale Giacomo Mancini.

Branda: “Dignità ambulanti mi ha colpito, chiedono solo lavorare”

A raccontare le ore successive è l’assessore alle Attività produttive Rosario Branda, che dalle prime luci ha effettuato un sopralluogo insieme al sindaco e al presidente del Consiglio. “Siamo qui dalle prime ore del mattino e abbiamo trovato uno scenario davvero desolante. Gli stand sono stati distrutti, molti completamente devastati”.

L’assessore ha sottolineato: “La cosa che più mi ha colpito è stata la grande dignità di queste persone. Nessuno ha chiesto altro se non di poter continuare a lavorare fino a domenica. Questo è stato l’unico vero desiderio”.

Sconosciuto: “Ho fatto colazione con loro, alcuni hanno perso tutto”

Per tutta la notte tecnici, volontari e forze dell’ordine hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area. Sul posto è rimasto anche l’assessore Pasquale Sconosciuto, che ha effettuato sopralluoghi tra gli stand colpiti. “Ho fatto colazione insieme ai commercianti questa mattina perché da ieri sera stiamo dando loro massima vicinanza e solidarietà. Alcuni espositori hanno perso tutto, l’ho visto con i miei occhi”. L’amministrazione comunale ha inoltre attivato un servizio di assistenza sanitaria H24. Questa mattina il sindaco Franz Caruso, il presidente del Consiglio Mazzuca, e gli assessori Sconosciuto e Branda hanno incontrato i rappresentanti degli espositori.

Il Comune chiede proroga a sabato: attesa risposta Prefettura

Per consentire agli ambulanti di recuperare le perdite, il Comune sta valutando una proroga straordinaria. “Abbiamo proposto di prolungare la fiera fino a sabato notte”, ha dichiarato Sconosciuto. “Perché domenica, a causa del referendum e delle votazioni previste, la legge non consente lo svolgimento della manifestazione”. La decisione definitiva “è ora attesa dalla Prefettura, che dovrà autorizzare l’eventuale estensione dell’evento”.

Tra le ipotesi al vaglio “quella di prolungare la durata della fiera, inizialmente prevista fino al 19 marzo“, ha spiegato Branda. “Gli espositori ci hanno chiesto di poter recuperare le giornate perse e l’amministrazione è orientata ad assecondare questa richiesta”.

Sconosciuto: “Basta polemiche da divano, perché non venuti qui?”

Sconosciuto ha poi lanciato una stoccata alle polemiche politiche nate sui social dopo i danni. “È facile scrivere dal divano di casa che questo va bene o non va bene. Io chiedo: perché non siete venuti qui da ieri sera a portare solidarietà a questi commercianti?”.

L’assessore ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione: “Massima solidarietà a chi ha subito danni. Stiamo lavorando per ripulire tutto e per trovare una soluzione che permetta loro di recuperare quanto perso”. Ha voluto ringraziare “tutte le realtà che hanno lavorato durante la notte”: Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Protezione Civile e i numerosi volontari. “Ci sono donne, uomini e perfino ragazzi che stanno dando una mano concreta”.

Caruso: “Colti di sorpresa, allerta comunicata tardo pomeriggio”

Il sindaco Franz Caruso ha spiegato con un messaggio sui social: “Sono vicino, e con me tutta la città, agli espositori che stanno vivendo ore di grande difficoltà. Solo nel tardo pomeriggio ci è stata comunicata l’allerta arancione. Siamo stati colti di sorpresa e non immaginavamo una situazione meteorologica così dirompente ed avversa”.

Nel pomeriggio di ieri la Protezione civile aveva diramato l’allerta a partire dalla mezzanotte, “comunicazione che era stata tempestivamente trasmessa agli espositori dalla Polizia municipale”. Nessuno, però, “poteva immaginare che il maltempo sarebbe arrivato con tale anticipo e con una violenza così intensa. Gli amici espositori non saranno lasciati soli. Continueremo a monitorare la situazione”, ha assicurato il primo cittadino.

Rete solidarietà: 150 volontari per pasti caldi e colazione

Durante la notte è stata fondamentale la rete di solidarietà attivata dalle associazioni coinvolte nell’iniziativa CenaInFiera, tra cui Agesci, Anteas, Auser Cosenza, Consulta Intercultura, Azione Cattolica, Fondazione Lilli, e altre. Con il sostegno della Caritas diocesana e del CSV Cosenza, circa 150 volontari hanno garantito pasti caldi e colazione a migranti, residenti ed espositori rimasti in fiera nonostante il maltempo.

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