× Sponsor
16 Marzo 2026
9.1 C
Calabria
spot_img

Decessi per contaminazioni da botulino: il food truck di Diamante torna al centro dell’indagine

Il microbiologo Andrea Crisanti, consulente dei legali del proprietario, ha coordinato i nuovi accertamenti inviati all’Istituto Superiore di Sanità. Dieci persone restano indagate per omicidio colposo e lesioni

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Nuovi accertamenti sono stati effettuati oggi sul food truck ritenuto responsabile della contaminazione da botulino che lo scorso agosto ha colpito Diamante, sul Tirreno cosentino, provocando la morte di due persone e l’intossicazione di circa trenta cittadini.

Accertamenti e consulenza

Le verifiche sono state richieste dal microbiologo Andrea Crisanti, nominato consulente dai legali del proprietario del mezzo. I tamponi sono stati prelevati nel luogo in cui il food truck è custodito dal momento del sequestro e successivamente inviati all’Istituto Superiore di Sanità di Roma per ulteriori analisi.

Obiettivo delle analisi

Gli esami mirano a chiarire se la contaminazione degli alimenti, in particolare le cime di rapa sott’olio utilizzate per condire i panini, sia avvenuta in fase di produzione o durante la somministrazione agli avventori.

Indagati e reati contestati

Nel registro degli indagati della Procura di Paola risultano iscritte dieci persone, tra cui il proprietario del food truck, personale sanitario delle strutture che hanno preso in carico i pazienti e produttori delle cime di rapa. I reati ipotizzati comprendono omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE