La tempesta che nella notte ha investito la Calabria non ha risparmiato una delle aziende più rappresentative del territorio. Le raffiche di vento che hanno colpito la costa ionica catanzarese hanno scoperchiato parte del tetto dello stabilimento della Guglielmo Caffè, a Copanello di Stalettì, provocando danni ingenti alla struttura e ai macchinari della linea produttiva. Il violento episodio si è verificato tra la tarda serata di domenica e le prime ore di lunedì 16 marzo. Secondo le prime ricostruzioni, le raffiche di vento hanno divelto una parte consistente della copertura del capannone industriale di oltre 5mila metri quadrati, dove si trovano le linee di produzione e confezionamento del caffè. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’impatto del maltempo sull’azienda è stato pesante.
Il tetto divelto e la produzione esposta alla pioggia
Sul posto sono intervenute immediatamente le squadre dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro, con il distaccamento di Soverato, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e dei macchinari esposti alle intemperie. Le raffiche hanno strappato i pannelli della copertura lasciando ampie porzioni dello stabilimento completamente scoperte, con la pioggia che ha iniziato a cadere direttamente sui macchinari e sul prodotto già confezionato.
I pompieri stanno lavorando per recuperare quanto più materiale possibile e limitare i danni alla produzione. Le prime verifiche tecniche, tuttavia, avrebbero escluso compromissioni alla struttura portante del capannone, anche se la copertura in pannelli coibentati risulta gravemente danneggiata.
Il racconto dall’interno dello stabilimento
A documentare la situazione dall’interno dello stabilimento è stato il giornalista Lino Polimeni, che nelle prime ore del mattino è riuscito ad entrare nel capannone insieme ai soccorritori. Le immagini mostrano una scena che lui stesso definisce “devastante”. “Sta piovendo sopra i macchinari”, racconta mentre attraversa lo stabilimento con un ombrello aperto. “Un uragano ha devastato completamente l’azienda Guglielmo”.
All’interno del capannone si vedono i dipendenti già al lavoro per recuperare il recuperabile, mentre i vigili del fuoco presidiano l’area per motivi di sicurezza. Il giornalista parla apertamente di un colpo durissimo per una realtà produttiva storica della Calabria. “È un colpo al cuore per questa azienda storica catanzarese”, racconta visibilmente emozionato davanti ai macchinari bagnati dalla pioggia.
Gli operai: “Qui lavoriamo da 30, 40, anche 45 anni”
La scena che colpisce di più è quella degli operai, molti dei quali sono legati all’azienda da una vita intera. Davanti alle telecamere alcuni raccontano la loro storia lavorativa: “30 anni”, “40 anni”, “45 anni”, “39 anni di lavoro qui”.
Un patrimonio umano che oggi prova a reagire alla tempesta. Nonostante i danni, infatti, molti dipendenti sono rientrati subito nello stabilimento per cercare di salvare il salvabile e proteggere la produzione, mentre i soccorritori completano le operazioni di sicurezza.
La solidarietà della Regione
Sul posto si è recato anche il consigliere regionale di Forza Italia Marco Polimeni, che ha effettuato un sopralluogo insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. “Il maltempo ha causato consistenti danni allo stabilimento della Guglielmo Caffè, una delle aziende simbolo della Calabria”, ha dichiarato Polimeni.
“Parliamo di una realtà che dà lavoro a circa 200 persone tra dipendenti diretti e indotto. Ho constatato personalmente la gravità dell’evento che si è verificato nella notte tra il 15 e il 16 marzo, con il crollo del tetto del capannone di produzione e il danneggiamento dei macchinari”.
Il consigliere ha poi ringraziato Vigili del fuoco, Carabinieri della compagnia di Gasperina, Polizia locale di Stalettì e Protezione civile per il rapido intervento. “Fortunatamente tutto è accaduto fuori dall’orario di lavoro e non c’era nessuno all’interno del capannone. Restano però ingenti danni materiali ed economici a un’impresa che in passato è già stata colpita da calamità naturali e dalla criminalità organizzata”.
La vicinanza del Pd Catanzaro
Il Partito Democratico di Catanzaro esprime vicinanza alla famiglia Guglielmo e ai lavoratori colpiti dai danni causati dal maltempo nello stabilimento di Copanello. Le forti raffiche hanno danneggiato parte del capannone, mettendo a rischio la produzione di una realtà simbolo della Calabria, nota per tradizione, qualità e occupazione.
Il Pd ringrazia i Vigili del Fuoco e le strutture impegnate nell’emergenza e invita le istituzioni a sostenere l’azienda per consentire il ripristino rapido delle attività e la tutela dei livelli occupazionali. “Alla proprietà, ai lavoratori e alle loro famiglie giunga la nostra più sincera vicinanza”, conclude il gruppo.
Il sostegno di Enzo Bruno: “Azienda simbolo dell’eccellenza calabrese”
Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ha espresso vicinanza alla famiglia e ai dipendenti, sottolineando l’importanza dell’azienda come simbolo di eccellenza calabrese e punto di riferimento per l’economia e la comunità locale.
“Ci sono aziende che non sono soltanto imprese, ma parte integrante della storia e dell’identità di un territorio. Sono certo che una realtà così solida saprà reagire anche a questo momento difficile”, ha dichiarato Bruno, evidenziando la necessità di sostenere le realtà produttive di fronte agli eventi atmosferici estremi.
Un simbolo industriale della Calabria
Fondata dalla famiglia Guglielmo, l’azienda rappresenta una delle realtà produttive più conosciute del settore della torrefazione nel Mezzogiorno. La scena di questa mattina — il tetto divelto, i macchinari bagnati dalla pioggia e gli operai già al lavoro per ripartire — racconta meglio di qualsiasi comunicato la dimensione del colpo subito.
Ma racconta anche altro: la volontà di reagire. Tra i capannoni danneggiati, mentre i vigili del fuoco continuano le operazioni di sicurezza, i dipendenti hanno già iniziato a rimettere in piedi quello che il vento ha distrutto in poche ore.







