A Girifalco prende forma il primo vero “termometro” in vista delle prossime elezioni comunali. Un sondaggio informale, promosso tra i cittadini per individuare “chi ispira di più come rappresentante”, delinea già una possibile geografia del consenso.
Non si tratta di una rilevazione ufficiale, ma il risultato offre indicazioni significative sugli orientamenti dell’elettorato e sulle figure percepite come più credibili nella corsa alla carica di sindaco.
I risultati: duello in vetta
A emergere con chiarezza sono due nomi: Luigi Antonio Stranieri, che guida la classifica con il 36%, e Giuseppe Valentino, subito dietro con il 34%. Un testa a testa che, se confermato, potrebbe trasformarsi nel fulcro della futura competizione elettorale.
Più distaccata Elisabetta Sestito, che si attesta al 15%, mentre gli altri candidati raccolgono percentuali decisamente più contenute, distribuite tra il 2% e il 3%.
Gli altri nomi in campo
Nel sondaggio compaiono anche: Rosanna Rizzello, Mario Deonofrio, Pietro Antonio Cristofaro, Alessia Burdino, Vincenzo (Enzo) Defilippo, Ines Caliò, Rocco Chiriano, Carolina Scicchitano, Fernando (Nando) Cosco, Teresa Signorello, Elisabetta Ferraina e Vincenzo Fulvio Attisani.
Una platea ampia e variegata che riflette la vivacità del contesto politico locale, ma che al momento non sembra incidere in maniera determinante sugli equilibri di vertice.

Il peso politico del sondaggio
Pur restando una consultazione non ufficiale, il sondaggio rappresenta un segnale politico da non sottovalutare. “È uno strumento utile per capire gli umori della comunità, anche se non può sostituire il confronto politico vero”, osserva un esponente locale. E ancora: “Questi dati indicano chiaramente che la sfida, ad oggi, si gioca su pochi nomi forti, mentre gli altri dovranno lavorare per costruire consenso”.
Verso la sfida elettorale
Il quadro che emerge è quello di una competizione ancora aperta, ma già orientata verso una polarizzazione. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se i dati del sondaggio troveranno conferma nelle urne o se nuovi equilibri cambieranno lo scenario. Nel frattempo, Girifalco osserva e valuta, con uno sguardo sempre più attento alla scelta del futuro sindaco.









