Nell’ambito dei servizi mirati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto un giovane di 19 anni, sorpreso con un quantitativo significativo di hashish destinato al mercato locale. L’operazione è avvenuta nella serata del 13 marzo.
Il comportamento sospetto
Il ragazzo è stato notato da una pattuglia della Stazione di Lamezia Terme Principale: il suo comportamento, ritenuto sospetto, ha spinto i militari a procedere con un controllo più approfondito. Durante le verifiche, il giovane avrebbe tentato di disfarsi di una dose di hashish, immediatamente recuperata dai Carabinieri. Il controllo è stato quindi esteso all’abitazione del 19enne. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto un ulteriore involucro contenente mezzo panetto di hashish del peso di 53 grammi, oltre a materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza e un bilancino di precisione. Tutto il materiale è stato sequestrato e inviato ai laboratori competenti per le analisi di rito. Secondo le stime, lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 500 euro.
La fase delle indagini preliminari
Nell’immediatezza, il giovane è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari come disposto dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme che coordina le indagini. Il 14 marzo 2026, l’Ufficio gip del Tribunale di Lamezia Terme ha convalidato l’arresto operato, senza adottare ulteriori provvedimenti cautelari. Tutti i relativi procedimenti penali pendono nella fase delle indagini preliminari presso la competente Autorità Giudiziaria.









