Il violento maltempo che si è abbattuto sulla Calabria ha provocato pesanti conseguenze nel territorio di Crosia, nel basso Ionio cosentino. Secondo le prime stime, i danni sono ingenti e sono ancora in fase di quantificazione. A fare il punto della situazione è la sindaca Mariateresa Aiello, che sottolinea come in questa fase la priorità assoluta sia la sicurezza delle persone.
“Al momento la nostra attenzione è rivolta alla tutela dei cittadini. Solo successivamente si potrà procedere con la valutazione dei danni ai beni e alle infrastrutture”, ha dichiarato la prima cittadina.
Frane e allagamenti mettono in crisi il territorio del basso Ionio cosentino
Le forti piogge hanno messo a dura prova l’intero territorio. In particolare, frane e smottamenti stanno creando difficoltà in diverse zone del Comune, mentre l’esondazione delle fiumare Trionto e Fiumarella ha causato diffusi allagamenti. Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco, i corsi d’acqua hanno superato gli argini, invadendo strade e aree abitate. La situazione più delicata riguarda il centro storico di Crosia, dove due smottamenti del terreno hanno reso necessario l’intervento delle autorità per garantire la sicurezza dei residenti.
Evacuate nove abitazioni nel centro storico
A causa degli smottamenti verificatisi nelle ultime ore, nove abitazioni sono state evacuate nel centro storico del paese. Le operazioni di messa in sicurezza e di assistenza alla popolazione sono state coordinate dalla Protezione civile, con il supporto dei Vigili del fuoco, delle ditte locali e di numerosi volontari.
La risposta dell’emergenza: Protezione civile e volontari in prima linea
La macchina dei soccorsi si è attivata sin dalle prime ore della giornata. L’allerta meteo diramata dalla Protezione civile era di livello arancione, ma l’intensità del fenomeno atmosferico ha superato le previsioni.
“Ci siamo attivati immediatamente – ha spiegato la sindaca Aiello –. Il lavoro più impegnativo lo stanno svolgendo la Protezione civile, le imprese del territorio e tanti volontari. In queste ore abbiamo potuto toccare con mano la grande solidarietà della cittadinanza”.








