“Arrivo il martedì pomeriggio e non trovo parcheggio. Nessun problema: chiudo due ingressi”. È questo il tono amaro della segnalazione che circola sui social, dove un cittadino racconta una situazione che definisce paradossale.
Secondo il racconto, il mezzo — riconducibile al Comune — sarebbe stato lasciato in sosta tale da rendere “quasi impossibile l’accesso alle abitazioni”. Una scelta che, sempre secondo la denuncia, avrebbe generato un doppio disagio: “da un lato la sottrazione di parcheggi ai residenti, dall’altro l’ostruzione fisica degli ingressi”.
Il nodo: servizio pubblico o abuso?
Nel mirino finisce il comportamento di chi guidava il veicolo di servizio, accusato implicitamente di agire come se “tutto fosse concesso”.
“Se non creo disagio ai residenti ‘rubando’ un parcheggio, lo creo rendendo difficile l’accesso alle loro case”, si legge nella denuncia sui social, che evidenzia un senso diffuso “di impunità e squilibrio nei diritti tra cittadini e amministrazione”.









