Parte ufficialmente a Cosenza il percorso per l’integrazione dello Statuto comunale con l’introduzione strutturata dei comitati di quartiere, strumenti pensati per rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica.
L’iniziativa è stata al centro di un incontro nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, promosso dal presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e dal sindaco Franz Caruso, con la partecipazione di amministratori, consiglieri e rappresentanti dei comitati cittadini.
Il ruolo del Consiglio comunale e il percorso condiviso
“È una giornata importante perché segna l’inizio di un percorso comune che richiede il contributo di tutti”, ha dichiarato Mazzuca, sottolineando che sarà il Consiglio comunale a definire e approvare il regolamento necessario all’istituzionalizzazione dei comitati. L’intenzione è quella di arrivare a uno strumento condiviso, da discutere preventivamente con i cittadini prima dell’approvazione definitiva in aula.
Caruso: “Più partecipazione e conoscenza del territorio”
Nel suo intervento, il sindaco Franz Caruso ha ribadito la centralità del progetto. “Già nel mio programma elettorale figurava la costituzione dei comitati di quartiere, perché è sempre stata una mia idea rendere la cittadinanza partecipe nella soluzione dei problemi del territorio”.
Il primo cittadino ha richiamato l’esperienza delle circoscrizioni attive negli anni ’90, evidenziandone il valore e la capacità di incidere concretamente sulle criticità locali. Tuttavia, ha spiegato come oggi quel modello non sia più replicabile per le dimensioni attuali della città, motivo per cui nasce l’idea di istituire i comitati come forma alternativa di supporto.
“Attraverso l’istituzionalizzazione dei comitati di quartiere saremo in grado di contare su un aiuto tangibile per trovare le soluzioni migliori”, ha aggiunto, sottolineando come nessuno possa conoscere un territorio meglio di chi lo vive quotidianamente.
Un ponte tra istituzioni e cittadini
Secondo Caruso, i comitati rappresentano uno strumento strategico per rafforzare il dialogo tra amministrazione e comunità locale. L’obiettivo è instaurare un’interlocuzione diretta, capace di valorizzare competenze diffuse e raccogliere suggerimenti utili per migliorare la qualità della vita urbana.
In questa prospettiva, l’istituzionalizzazione dei comitati viene vista anche come un’opportunità per promuovere una nuova cultura del rispetto della città e una maggiore responsabilizzazione civica.
Il contributo dei comitati e degli amministratori
Nel corso dell’incontro sono intervenuti numerosi rappresentanti dei comitati di quartiere, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e fornito contributi operativi.
La consigliera Alessandra Bresciani ha evidenziato i risultati ottenuti con i patti di collaborazione, sottolineando come l’attivazione di questi strumenti abbia progressivamente migliorato diversi contesti cittadini e la qualità della vita.
L’assessore all’ambiente Valentina Varchera ha invece posto l’accento sull’importanza di affrontare le problematiche ambientali direttamente nei quartieri, coinvolgendo i cittadini in un percorso condiviso e invitando in particolare a favorire la partecipazione delle nuove generazioni alla vita politica.
Le linee tecnico-giuridiche del regolamento
A illustrare gli aspetti normativi è stato l’avvocato Salvatore Giorno, incaricato della predisposizione della bozza di regolamento. Il professionista ha chiarito che lo Statuto comunale già contempla la possibilità di istituire i comitati di quartiere, ma che questa previsione necessita di un regolamento attuativo per diventare operativa.
Giorno ha spiegato che i comitati avranno una funzione principalmente consultiva e che sarà il Consiglio comunale a definire nel dettaglio la suddivisione della città, le modalità di elezione dei componenti e la durata degli organismi, che generalmente è triennale.
Prossimi passi
Al termine dell’incontro, il presidente Mazzuca ha annunciato un nuovo appuntamento già nella prossima settimana con una delegazione dei comitati, finalizzato ad approfondire proposte e ipotesi operative.
L’obiettivo dell’amministrazione è arrivare in tempi brevi alla definizione del regolamento e alla sua approvazione in Consiglio comunale, avviando così una nuova fase di partecipazione civica strutturata per la città.








