Un imponente dispositivo di controllo del territorio ha interessato nelle ultime ore le città di Crotone e Cirò Marina. L’operazione, disposta dal Questore Renato Panvino, ha visto scendere in campo una vera e propria task force composta da Squadra Mobile, Divisione Anticrimine, Ufficio Immigrazione, Volanti, Polizia Stradale e Polfer, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine.
L’obiettivo del maxi-servizio è stato duplice: da un lato la prevenzione dei reati di strada e dello spaccio di stupefacenti, dall’altro il monitoraggio stretto dei soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.
I numeri complessivi dell’operazione tracciano il bilancio di un territorio setacciato palmo a palmo: 478 persone identificate (di cui 121 con precedenti penali); 258 veicoli controllati in 24 posti di blocco; 30 controlli domiciliari a detenuti agli arresti domiciliari e sorvegliati speciali; 2 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e una segnalata al Prefetto per possesso di hashish.
Giro di vite su scommesse e slot machine: sanzioni per 26 mila euro
Il fronte più caldo dell’operazione ha riguardato la Polizia Amministrativa, impegnata nelle verifiche sul gioco d’azzardo e sui pubblici esercizi, un settore delicato spesso anticamera di fenomeni di usura e ludopatia. I controlli si inseriscono in una più ampia strategia di contrasto avviata dalla Questura in sinergia con la Procura della Repubblica guidata da Domenico Guarascio.
In un centro raccolta scommesse, gli agenti hanno trovato 12 apparecchi accesi fuori dall’orario consentito. Il legale rappresentante è stato sanzionato per 6.000 euro e denunciato per inosservanza delle prescrizioni dell’Autorità.
Ancora più gravi le violazioni riscontrate in un bar con annessa sala slot: L’attività era stata avviata senza la presentazione della SCIA (sanzione da 5mila euro) e ne verrà disposta l’immediata cessazione; All’interno sono state trovate 4 slot machine prive di autorizzazioni (sanzione da 1mila euro); Gli apparecchi erano accesi in orario non consentito (ulteriori 2mila euro di multa).
In totale, tra irregolarità minori e violazioni gravi, le sanzioni amministrative elevate alle attività commerciali superano i 26mila euro.
Monitoraggio delle periferie, scali ferroviari e immigrazione
Le singole articolazioni della Polizia di Stato hanno operato capillarmente nei rispettivi ambiti di competenza: Anticrimine e Squadra Mobile: occhi puntati su 20 soggetti sottoposti a misure restrittive a Cirò e Cirò Marina per reati associativi di stampo mafioso e spaccio. Sequestrati anche piccoli quantitativi di hashish. Ufficio Immigrazione: controllati 7 cittadini extracomunitari (tutti risultati regolari) e verificate accuratamente le dichiarazioni di ospitalità nelle abitazioni locali. Polfer e Stradale: presidiati gli scali ferroviari (76 persone identificate) e le principali arterie stradali della provincia per garantire la sicurezza stradale e dei viaggiatori.









