Si è svolto domenica 22 marzo, al Palagallo di Catanzaro, il Campionato regionale di taekwondo di forme, freestyle e parataekwondo, insieme al torneo Master Talent, organizzato dal Comitato regionale Fita Calabria. L’evento ha registrato una grande partecipazione, confermando la crescita costante del movimento sportivo in Calabria.
Mascaro: “Lo sport è contro la guerra”
“Lo sport è contro la guerra. Con un’esibizione di freestyle, abbiamo voluto comunicare che il taekwondo educa alla pace, al rispetto e alla responsabilità collettiva”, ha dichiarato il presidente del Comitato regionale Fita Calabria, Giancarlo Mascaro. “Abbiamo vissuto una giornata straordinaria, caratterizzata da partecipazione, inclusione ed entusiasmo sorprendenti. Oggi si sono incontrate generazioni diverse, a riprova che il taekwondo è una comunità viva e aperta, che coinvolge atleti, famiglie e territori”.
250 atleti in gara: un movimento in crescita
La manifestazione ha riunito circa 250 atleti provenienti da tutta la Calabria, con età comprese tra i 9 e i 75 anni. Un dato che testimonia la crescita del taekwondo calabrese, sia sotto il profilo numerico che qualitativo.
Freestyle e messaggio contro la guerra
Particolarmente significativa l’esibizione di freestyle contro i conflitti nel mondo, realizzata da alcuni giovani atleti. Una performance intensa, durata tre minuti, che ha unito tecniche acrobatiche a un messaggio esplicito contro la guerra, colpendo il pubblico per forza espressiva e valore simbolico.
Parataekwondo e inclusione: protagonisti gli atleti calabresi
Ampio spazio è stato dedicato al parataekwondo, uno dei settori più dinamici e rappresentativi della crescita regionale. Tra i protagonisti anche atleti di livello nazionale come Vlad Iacopino e Sofia Minniti, simbolo di uno sport sempre più inclusivo.
Le istituzioni: “Lo sport è un valore sociale”
All’evento erano presenti il delegato provinciale Fita Calabria per Catanzaro, Tonino Guerra, il delegato Coni provinciale, Pino Pipicelli, il segretario regionale di Sport e Salute, Walter Melacrino, e l’assessore allo Sport del Comune di Catanzaro, Antonio Battaglia. Melacrino ha evidenziato che “il taekwondo è una disciplina intergenerazionale e inclusiva che rappresenta un valore aggiunto per l’intero sistema sportivo”. Battaglia ha sottolineato “l’importanza del messaggio lanciato dalla Fita Calabria contro la guerra, espresso in maniera toccante attraverso la performance di freestyle, a riprova che lo sport può essere anche uno strumento potente di sensibilizzazione civile“.
Dal cuore della Calabria un messaggio di pace
La giornata del Palagallo lascia un segno che va ben oltre il risultato sportivo. In un tempo segnato da conflitti e tensioni, dalla Calabria è partito un messaggio chiaro e significativo: lo sport prende posizione, rifiuta la guerra e difende la dignità umana. Il taekwondo dimostra ancora una volta che la forza può trasformarsi in disciplina, rispetto e convivenza pacifica.









