Il vero tesoro del Catanzaro in questa stagione è rappresentato dalla sua linea verde. Il merito va attribuito alla gestione tecnica di Alberto Aquilani, capace di svezzare e lanciare nel calcio dei grandi un gruppo di ragazzi terribili che oggi raccoglie i frutti del lavoro quotidiano. La testimonianza più evidente di questo processo di maturazione arriva dalle prestigiose convocazioni nelle rispettive selezioni nazionali giovanili.
In questi giorni il club calabrese ha prestato alle federazioni tre dei suoi pezzi pregiati. Si tratta del solido difensore Ervin Bashi, impegnato con l’Albania Under 21, del dinamico esterno destro Costantino Favasuli, ormai in pianta stabile nel gruppo dell’Italia Under 21, e del fantasista Matteo Liberali, gioiellino della Nazionale azzurra Under 19. Una vetrina internazionale che certifica la bontà del progetto tecnico giallorosso e l’appetibilità dei suoi giovani interpreti sul mercato nazionale ed europeo.

Il fattore Liberali e il capolavoro dello scouting
Tra i tanti giovani l’attenzione della tifoseria è catalizzata soprattutto su Matteo Liberali. Il talento di scuola Milan si appresta a calcare il manto erboso dello stadio Nicola Ceravolo indossando la maglia della Nazionale italiana, una suggestione che accende l’entusiasmo della piazza bruzia. Negli ultimi mesi il ragazzo si è preso con forza e personalità la maglia da titolare inamovibile nello scacchiere tattico di Aquilani, mettendo a referto tre reti e altrettanti assist nell’ultimo mese e mezzo di campionato. Si tratta di una crescita esponenziale, accelerata dal tecnico anche per sopperire al grave infortunio patito da un altro grande prospetto della rosa, Alphadjo Cisse.
Insieme a Favasuli, Liberali rappresenta oggi il volto sfrontato e spensierato di un Catanzaro che non ha alcuna intenzione di smettere di stupire. Se sul terreno di gioco i complimenti vanno ad Aquilani per l’insegnamento calcistico, dietro le quinte il grande riconoscimento va attribuito al direttore sportivo Ciro Polito. Il dirigente è stato abile a scovare questi profili attivando una fitta e proficua rete di scouting. Il risultato finale di questo lavoro sinergico tra scrivania e campo è l’impennata del valore patrimoniale del parco giocatori del Catanzaro, oggi tra i più floridi e futuribili della categoria.









