Tremila biglietti già staccati in prevendita sono il biglietto da visita di una regione pronta a spingere l’Italia Under 19 verso gli Europei. Catanzaro e Cosenza si preparano ad abbracciare gli Azzurrini nella fase di qualificazione Elite, inaugurando sei giorni tinti d’azzurro che ricordano le grandi corse a tappe del ciclismo di primavera. L’obiettivo finale è il Galles, sede della rassegna continentale in programma dal 28 giugno all’11 luglio prossimi, un appuntamento a cui la nazionale guidata dal commissario tecnico Alberto Bollini non vuole assolutamente mancare. Il cammino comincia oggi alle ore 17 al “Ceravolo” di Catanzaro contro l’Ungheria, per poi spostarsi sabato al “San Vito-Marulla” di Cosenza contro la Slovacchia, e fare infine ritorno nel capoluogo martedì per il match decisivo contro la Turchia. Per gli Azzurrini, che hanno superato brillantemente la prima fase autunnale in Sicilia, si tratta anche dell’occasione per riscattare la beffa subita un anno fa proprio in Calabria contro la Spagna.
L’entusiasmo della piazza nelle parole di Bollini
L’accoglienza calorosa del territorio è uno dei fattori su cui il gruppo azzurro fa maggiore affidamento per superare questo raggruppamento. Il ct Bollini ha voluto sottolineare l’importanza del fattore ambientale e logistico riscontrato nel meridione: “Stiamo preparando il girone al meglio per essere pronti – ha detto Bollini – Essere tornati in Calabria è sinonimo di partecipazione ed entusiasmo, l’esperienza dell’anno scorso ci ha fatto capire quanto qui si sia innamorati della maglia azzurra. Abbiamo trovato un’ottima organizzazione lo scorso anno e anche per questo siamo di nuovo qui: il pubblico di Catanzaro e Cosenza saprà trascinarci”. Le parole del tecnico certificano un legame ormai solido tra la nazionale giovanile e gli sportivi calabresi, attesi in massa sugli spalti.
I talenti azzurri e la sfida ai magiari
Sul rettangolo verde i riflettori saranno puntati su una generazione di grandi talenti internazionali. Tra i convocati figurano i beniamini locali Liberali, fantasista del Catanzaro, e Vannucchi, portiere del Cosenza. Accanto a loro ci saranno profili di spessore europeo come il difensore del Borussia Dortmund Luca Reggiani, fresco del suo primo gol in Bundesliga, e Samuele Inacio, un altro giovane che ha già calcato il prestigioso palcoscenico del “muro giallo” tedesco. La rosa vanta inoltre elementi del calibro di Matteo Cocchi, reduce dall’esordio in Champions League con l’Inter, del portiere titolare Pessina, debuttante in Serie A con il Bologna, di Natali, in crescita negli olandesi dell’Az Alkmaar, di Mantini del Grasshopper e di Coletta, trascinatore del Benfica nella Youth League. Di fronte ci sarà un’Ungheria ostica, arrivata seconda nel girone della Francia e che schiera tra le sue fila anche l’esterno del Torino Kugyela. Sulla carta l’Italia ha qualcosa in più, ma l’attenzione dovrà restare massima. Nel frattempo, la giornata sportiva si aprirà a mezzogiorno al “San Vito-Marulla” con la sfida inaugurale tra Turchia e Slovacchia.









