Cinquecentonovanta ricoveri nel 2025. Un numero importante che dà l’esatta misura del lavoro che svolge l’equipe, formata da giovani medici, guidata dal dottore Giuseppe Armentaro. Il Day Hospital Geriatrico presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro (sede Mater Domini) potrebbe addirittura raddoppiare i ricoveri se solo disponesse di locali più spaziosi. Attualmente, questa considerevole mole di lavoro viene effettuata in spazi non molto ampi, dove gli stessi operatori sanitari incontrano difficoltà nei movimenti a causa della presenza contemporanea di più pazienti.
Una sanità che funziona, nonostante tutto
Nonostante i disagi, il lavoro va avanti e ogni giorno diventa sempre più prezioso. Qui si restituisce dignità e cura a centinaia di anziani, spesso impossibilitati ad accedere alle cure per difficoltà economiche. Decine di utenti, ogni giorno, prendono d’assalto questa vera e propria “prima linea” della sanità calabrese, trasformando il reparto in un punto di riferimento per tutto il territorio.
L’appello al rettore Cuda: “Non lasciateci soli”
Da qui nasce l’appello al rettore Giovanni Cuda, da sempre sensibile alle esigenze degli anziani. “Speriamo che il rettore Cuda – hanno sottolineato alcuni pazienti – non faccia cadere nel vuoto il nostro appello. Alla nostra età abbiamo bisogno di cure che, molto spesso, non possiamo permetterci per problemi economici. Se questo servizio venisse potenziato con locali più spaziosi, la richiesta di cure sanitarie triplicherebbe. Sarebbe grave se in futuro questa struttura non venisse sistemata in ambienti migliori, dove medici e infermieri possano lavorare con maggiore facilità. Professore Cuda, ci rivolgiamo a lei affinché questo ambulatorio diventi un piccolo “reparto di speranza” per chi soffre di patologie legate all’età”.
Servizi gratuiti e assistenza per i più fragili
Il Day Hospital Geriatrico offre ricoveri programmati per pazienti anziani fragili e prestazioni ambulatoriali, tra cui visite geriatriche. La struttura, diretta dalla professoressa Angela Sciacqua, garantisce cure di alto livello a centinaia di pazienti. Si tratta di un servizio gratuito, destinato agli over 65, che necessitano di indagini diagnostiche e terapie complesse. Il ricovero avviene su cicli programmati, con una durata tra le 4 e le 12 ore, mentre l’accesso è regolato da una visita geriatrica prenotabile con impegnativa del medico curante o dello specialista.
Una squadra che lavora con il cuore
Ciò che colpisce davvero è l’umanità e la professionalità del personale sanitario. Giovani medici e infermieri, motivati e pronti al sacrificio, garantiscono ogni giorno un’assistenza di qualità in una sanità regionale spesso in difficoltà. Qui si lavora con il cuore. E si vede. L’unico vero ostacolo a una piena valorizzazione di questa eccellenza resta uno: gli spazi limitati. Locali troppo piccoli per una squadra così capace, che meriterebbe ambienti più adeguati e attrezzati per operare al meglio. Un potenziamento strutturale rappresenterebbe il giusto riconoscimento per un lavoro che già oggi sfiora l’eccellenza.
Grande merito va riconosciuto alla professoressa Angela Sciacqua, che con determinazione, visione e capacità organizzativa ha costruito una squadra coesa ed efficiente. Il suo stile di direzione ha generato motivazione, spirito di squadra e senso del dovere, dando vita a un reparto dove cura e accoglienza si fondono in un modello vincente.
Una sanità che i calabresi meritano
In una regione dove la sanità pubblica è spesso associata a criticità ed emergenze, questa realtà rappresenta un segnale forte e concreto. Qui si tocca con mano cosa significa avere davvero a cuore la salute degli anziani. Ed è questa la sanità che i calabresi meritano: professionale, umana e orientata al bene del paziente.









