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26 Marzo 2026
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Calabria
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Tecnologia all’avanguardia all’ospedale Morelli di Reggio Calabria: presentata Tac a 256 strati

Completati tutti gli acquisti di apparecchiature Pnrr. In arrivo anche una Risonanza magnetica Tesla 3

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Si è tenuta giovedì 26 marzo, presso il Presidio “Morelli” del Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.) di Reggio Calabria, la presentazione della nuova tecnologia di diagnostica per immagini e del dipinto “San Giorgio” donato dall’artista Natino Chirico.
Con questa iniziativa si è ufficialmente completato l’elenco degli acquisti di apparecchiature finanziate con i fondi del PNRR. Il G.O.M. ha infatti acquistato 39 apparecchiature su 39 autorizzate. Grazie alle economie generate da questi interventi, è stata avviata anche la procedura per acquisire una RM 3 Tesla, che sarà destinata proprio al Presidio Morelli. Il termine dei lavori è fissato per fine maggio.

Nuova TAC 256 strati per la Radiologia

Nel corso dell’evento è stata presentata la TAC 256 strati della U.O.S.D. Radiologia Morelli, acquistata con i fondi del DCA 5/2022. Si tratta di un’apparecchiatura all’avanguardia che consentirà di elevare ulteriormente la qualità delle prestazioni diagnostiche offerte dall’ospedale.

Il dono culturale di Natino Chirico

In occasione dell’incontro è stato inoltre presentato il dipinto “San Giorgio”, donato dall’artista catanzarese Natino Chirico.
L’artista ha motivato il gesto con queste parole: “offrire un contributo culturale a un luogo significativo della mia città natale”.
Il dipinto rappresenta un importante arricchimento artistico per il Presidio Morelli, unendo innovazione tecnologica e valore culturale all’interno della stessa struttura sanitaria.

Un passo importante per la sanità reggina

Con il completamento di tutti gli acquisti PNRR e l’avvio della procedura per la RM 3 Tesla, il Grande Ospedale Metropolitano rafforza la propria dotazione tecnologica, confermando l’impegno nel migliorare i servizi sanitari offerti ai cittadini calabresi.
L’evento di giovedì 26 marzo ha permesso di mettere in luce sia i progressi infrastrutturali che l’attenzione al patrimonio culturale del territorio.

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