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27 Marzo 2026
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Serra San Bruno, è corsa a quattro per il Comune: Barillari cerca il bis, sfida aperta con Damiani, Giancotti e Tassone

Quattro liste in campo per le elezioni del 24 e 25 maggio: equilibri in movimento e possibili sorprese in una partita che può cambiare il volto politico della città

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La corsa alle amministrative entra nel vivo anche a Serra San Bruno, dove il voto del 24 e 25 maggio si preannuncia tutt’altro che scontato. Il quadro politico, infatti, si presenta rimodulato e fluido, con quattro liste in campo e un equilibrio che potrebbe essere ribaltato fino all’ultimo voto. Una sfida che si gioca tutta sul terreno della credibilità amministrativa, del radicamento territoriale e della capacità di intercettare un elettorato sempre più mobile.

Barillari punta sulla continuità

A guidare la lista “Liberamente” sarà l’attuale sindaco Alfredo Barillari, che tenta la riconferma dopo l’esperienza amministrativa degli ultimi anni. La sua candidatura si muove nel segno della continuità, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto e presentarsi agli elettori come garanzia di stabilità. Barillari rappresenta il punto di riferimento di un progetto politico già testato, che punta a difendere il consenso costruito durante il mandato.

Damiani e l’asse civico-dem

Sul fronte opposto si colloca la candidatura del dottore Vincenzo Damiani, alla guida della lista “Rinascita Comune”. Un progetto che nasce dall’incontro tra area del Partito democratico e pezzi della società civile, con l’ambizione di proporre un’alternativa amministrativa strutturata. La lista si presenta come un contenitore civico-politico che mira a intercettare il voto di cambiamento, provando a costruire una proposta credibile e competitiva.

Giancotti, la variabile che può sparigliare

Tra le novità più interessanti della competizione c’è la candidatura di Valeria Giancotti, che si presenta con una compagine autonoma. La sua lista, composta in larga parte da donne, rappresenta un elemento di discontinuità rispetto agli schemi tradizionali della politica locale. Giancotti potrebbe contare sull’appoggio di una parte dell’opposizione e di figure politiche di rilievo, oltre che su una significativa presenza della società civile. Una candidatura che, per caratteristiche e composizione, viene già indicata come la possibile “sorpresa” di questa tornata elettorale, richiamando per certi versi quanto accadde nel 2016 con la nascita di Liberamente.

Tassone e il peso politico di Censore

A chiudere il quadro è la lista guidata da Adriano Tassone, che si inserisce nella competizione con un progetto politico ben definito. Il riferimento politico è l’ex parlamentare Bruno Censore, figura che, nonostante il calo di consenso registrato negli ultimi anni, continua a esercitare una leadership significativa sul territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di ricostruire un nuovo progetto politico, che – pur affondando le radici in esperienze passate – punta a tornare protagonista. In caso di vittoria, questo asse potrebbe tradursi in un controllo politico-amministrativo forte e strutturato. Domani, sabato 28 marzo alle ore 17 in un noto locale cittadino si terrà la presentazione del movimento civico che sostiene la sua candidatura. Funzionario pubblico e con un’esperienza da assessore comunale già alle spalle, Tassone si candida alla guida di una compagine eterogenea composta per lo più da giovani donne e uomini interessati alla politica non certo come mestiere, ma con autentico spirito di servizio nei confronti della collettività serrese.

L’obiettivo dichiarato del movimento è rimboccarsi le maniche per colmare un evidente vuoto politico che ha causato, negli ultimi anni, un impoverimento senza precedenti dei servizi alla comunità, nonché un grave arretramento nel riconoscimento di diritti di cittadinanza sanciti dalla Costituzione italiana. Il movimento si presenterà dunque nella sua prima uscita pubblica rendendo noti nome e simbolo della lista che parteciperà alle prossime elezioni comunali con lo scopo di garantire alla cittadinanza di Serra San Bruno un’Amministrazione stabile e autorevole che possa riportare al centro dell’azione politico-amministrativa le esigenze della collettività, la difesa del territorio e l’orgoglio della partecipazione democratica.

Equilibri in movimento e partita tutta da giocare

Quello che emerge è uno scenario aperto e imprevedibile, in cui nessuno dei candidati sembra partire con un vantaggio netto. Le prossime settimane saranno decisive per capire come si consolideranno le alleanze e come si muoverà l’elettorato. Serra San Bruno si prepara così a una sfida elettorale che promette di essere equilibrata, combattuta e ricca di colpi di scena, con quattro protagonisti pronti a contendersi la guida della città.

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